Resta sintonizzato

Attualità

Coronavirus. Reazione immunitaria diversa tra uomini e donne: i risultati della ricerca

Pubblicato

il

Le risposte immunitarie alla Sars-Covid-19 sarebbero differenti tra uomini e donne: è quanto ha dimostrato uno studio pubblicato su The Scientist.

I dati aggregati da The Sex, Gender and COVID-19 Project indicano che, anche se le statistiche variano sostanzialmente tra i paesi del mondo, gli uomini che contraggono l’infezione hanno circa il 20% in più di probabilità di essere ricoverati rispetto alle donne. E poi, una volta ricoverati, gli uomini hanno più probabilità di aver bisogno di cure intensive. Una volta lì, hanno più probabilità di morire.

Sabra Klein, una biologa alla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health ha studiato le risposte immunitarie alle infezioni virali per più di due decenni, e dice che i virus e altri agenti patogeni non colpiscono allo stesso modo donne e uomini.

Le analisi precedenti sulle epidemie di coronavirus SARS 2003 e MERS 2013-2014, per esempio, hanno rivelato che, tra i casi rilevati, gli uomini avevano un rischio di morte più alto delle donne. E diversi altri virus come l’epatite C sono noti per causare infezioni più gravi negli uomini.

Tra i risultati che i ricercatori hanno trovato mentre studiano la variazione funzionale nel sistema immunitario dei mammiferi, vi è anche che le femmine tendono a montare risposte immunitarie “più forti” alle infezioni virali rispetto ai maschi. E’ questo ciò che ha sostenuto  Marcus Altfeld, immunologo presso l’Istituto Heinrich Pette di Amburgo.

Questa differenza è particolarmente evidente nelle cellule coinvolte nel sistema immunitario innato, che tendono a rispondere più velocemente nelle femmine alla stimolazione dei virus che si legano ai recettori di quelle cellule e, una volta stimolate, lanciano una maggiore produzione di molecole di segnalazione antivirale.

«Il lato negativo di questa robusta immunità è che l’80% di tutti i pazienti con malattie autoimmuni sono donne. Abbiamo molte più probabilità di avere malattie autoimmuni; abbiamo significativamente più probabilità di avere malattie autoimmuni multiple» ha spiegato la Klein.

Le donne sono anche a maggior rischio per la progressione della malattia in alcune infezioni guidate da interazioni del sistema immunitario, come l’infezione da HIV, che progredisce in AIDS più velocemente nelle donne che negli uomini.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Casalnuovo, inaugurato campo sportivo in una ex piazza di spaccio

Pubblicato

il

Oggi è stato inaugurato, a Casalnuovo (Napoli), un nuovo impianto sportivo comunale di calcetto e padel in una zona che qualche mese fa era considerata una vera e propria piazza di spaccio.

Alla cerimonia di inaugurazione si è esibita la Fanfara del Decimo reggimento dei carabinieri, alla presenza, tra gli altri, del vescovo di Acerra, Monsignor Antonio Di Donna, del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, del sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, del senatore Francesco Silvestro, del colonnello Paolo Leoncini, comandante del gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna, del magistrato Catello Maresca, del Generale Enrico Scandone, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli.

“Casalnuovo vive un momento importante – ha detto il sindaco di Casalnuovo Pelliccia – e con l’inaugurazione di oggi mettiamo a segno un altro importante risultato: restituire un pezzo di città alle famiglie. Questo è stato possibile grazie al lavoro delle forze dell’ordine e grazie all’impegno di tante persone“.

Continua a leggere

Attualità

Metropolitana di Napoli, Istituto Eastwest in visita alla stazione Municipio linea 1

Pubblicato

il

L’Istituto Eastwest ha visitato questa mattina la stazione Municipio della linea 1, su invito del prof. Paolo Carbone, presidente di Metropolitana di Napoli s.p.a.

Gli ospiti e i membri del comitato scientifico dell’Istituto di geopolitica e consulenza alle imprese sui mercati internazionali hanno effettuato un tour guidato nel cantiere dove si stanno ultimando i complessi lavori di sistemazione dei tanti resti archeologici ritrovati nell’area.
Particolare interesse hanno suscitato i risultati ottenuti per salvaguardare e valorizzare la straordinaria stratificazione storica venuta alla luce.
“Realizzare infrastrutture in presenza di siti archeologici è una delle nostre competenze più significative. Nella stazione Municipio sarà presto possibile compiere un viaggio nella memoria della città, che va dall’epoca ellenistica all’epoca medievale, passando per la Napoli Romana e quella Aragonese. È un percorso emozionante che dimostra come Metropolitana di Napoli abbia saputo tradurre il ritrovamento di importanti testimonianze del passato in soluzioni progettuali che, dopo averne garantito il restauro, le restituiscono al presente nella loro inedita bellezza” ha sottolineato il prof. Carbone.
Il CEO di Eastwest Giuseppe Scognamiglio – che ha voluto tornare a Napoli per il consueto lunch bimestrale che riunisce imprese e istituzioni allo scopo di analizzare gli scenari internazionali – ha ricordato: “Oggi abbiamo l’occasione di analizzare i risultati delle elezioni europee e la capacità dell’Europa di tornare protagonista delle relazioni internazionali, in un clima di conflitti sempre più vicini ai nostri confini. Abbiamo invitato il Governatore Vincenzo De Luca e il Sindaco Gaetano Manfredi a confrontarsi con gli imprenditori che vogliono affacciarsi ai mercati internazionali, per fare sistema e condividere strategie. Questo è il valore che una rete internazionale di consulenza come la nostra può offrire alle aziende italiane in questo momento di grandi cambiamenti degli equilibri globali”. 

Continua a leggere

Attualità

Putin e Kim Jong-un firmano accordo di ‘assistenza reciproca’ in caso di aggressione a uno dei due loro Paesi

Pubblicato

il

Il trattato di partnership strategica firmato oggi tra Russia e Corea del Nord prevede assistenza reciproca in caso di aggressione contro uno dei due Paesi.

Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia Tass.

“La Russia è l’amica e l’alleata più onesta della Corea del Nord”, risponde il leader Kim Jong-un al termine dei colloqui proprio con il presidente russo, citato dall’agenzia russa Ria Novosti.

La conclusione del nuovo trattato di cooperazione strategica tra Mosca e Pyongyang sarebbe stata impensabile senza la “lungimiranza” del presidente russo Vladimir Putin, “il più caro amico del popolo coreano”.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy