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CAIVANO: In assenza della Boys, nasce la K2 la nuova squadra di Futsal

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Nella stagione sportiva 2016/2017 lo sport a Caivano si intensifica con il ritorno di una nuova disciplina il Futsal calcio a 5. Grazie all’operazione messa in atto dal Presidente Antonio Manna, nasce la K2 Caivano che rilevando il titolo dell’International Afragola, appena retrocesso in serie D, perdendo i play out col Chiaiano, permetterà forse, previa richiesta, il ripescaggio in serie C2.

Il Presidente Manna ha scelto di affidare la squadra al duo Palumbo-Belvedere, mentre  Leo Belgiorno e Peppe Mennillo completano il quadro dirigenziale.

Possono stare tranquilli i cittadini caivanesi che laddove non si dovesse formare la nuova squadra della Boys Caivanese di calcio tradizionale, lo sport a Caivano non mancherà grazie all’impegno dei dirigenti della “K2 Caivano”

Caivano

CAIVANO. “Noi Campani” chiede l’azzeramento della Giunta

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CAIVANO – L’inettitudine dell’Amministrazione Falco passa al vaglio anche della maggioranza e c’è chi comincia pure a fare seria introspezione e carpire i motivi dell’impasse gialloverde.

Da indiscrezioni raccolte in esclusiva da Minformo: questa mattina a mezzo PEC è stata inviata al Sindaco Enzo Falco la richiesta di azzeramento della giunta da parte del gruppo politico “Noi Campani” rinominato “Prima Caivano”.

Indiscutibilmente l’uscita dalla maggioranza della Consigliera Giovanna Palmiero ha accelerato le intenzioni dei suoi ex colleghi di partito a cui già non sono andati giù i consuntivi del Settore Manutenzioni che nell’ultimo anno hanno fatto registrare un’emorragia di denaro pubblico pari a circa due milioni di euro con il conseguente risultato di avere ancora strade rotte ed edifici scolastici pericolanti e inagibili.

In tal senso si muove la missiva inviata stamattina dai mastelliani caivanesi, infatti nel documento si fa esplicita stimolazione ad un rilancio dell’azione politica che possa avvenire anche attraverso le nuove assunzioni fatte all’interno dei settori e incentivando la cultura dei bandi di gara pubblici che finora in quest’Amministrazione ha rappresentato la principale lacuna.

Insomma una specie di mea culpa da parte di “Prima Caivano” che non intende, nella maniera più assoluta, intestarsi oltre un fallimento amministrativo la cui gestione, oggettivamente, ha interessato solo ed esclusivamente altri gruppi politici.

Adesso non resta altro che aspettare cosa e se risponderà il Sindaco Enzo Falco. Vi terremo aggiornati sulla vicenda.

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Crispano

CRISPANO. Familismo al Comune. Assunti nella ditta rifiuti fratello e cugino di assessori e consiglieri

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CRISPANO – La politica nei piccoli centri rappresenta anche un’opportunità per amici, parenti, sostenitori ed elettori di chi governa che quasi sempre coincide con chi vince le elezioni amministrative. All’ombra dei gigli non si è esenti da questo fenomeno.

Non si è nemmeno digerito il fatto che tra le file dei dipendenti neoassunti del Comune di Crispano si annoverassero nipoti e affini della fascia tricolore che già si registrano altri casi di nepotismo all’interno dell’Amministrazione Emiliano.

Il silenzio e l’accettazione circa l’assunzione del nipote e un’affine della moglie del Sindaco nei settori amministrativi dell’ente comunale a tempo indeterminato sono scaturiti dal fatto che queste due assunzioni possono anche essere considerate delle pure coincidenze, visto che si sta parlando comunque di due ragazzi titolati aventi requisiti ma quello che avviene all’interno della ditta appaltatrice della raccolta rifiuti fa registrare vari sospetti.

Il caso più eclatante registrato nel personale della Green Line s.r.l. è l’assunzione a tempo indeterminato del fratello della Consigliera e Assessora Carolina Cosentino. Ovviamente ci si è riguardato bene dall’assumerlo sul cantiere crispanese. Infatti il fratello dell’Assessora espleta il proprio dovere da dipendente della Green Line s.r.l. sul territorio di Sant’Antimo dove la stessa ditta opera oltre ai comuni di Crispano e Caivano.

Un altro caso di nepotismo si registra sempre all’interno del personale della ditta dei rifiuti crispanese ed è l’assunzione stagionale e quindi a tempo determinato del cugino “carnale” – come si usa dire dalle nostre parti – del Consigliere Nicola Mazzara.

Insomma l’aspetto familistico della gestione Emiliano a quanto pare si comincia a delineare tanto è vero che da indiscrezioni raccolte in esclusiva da Minformo, le assunzioni della Green Line non si debbano fermare al fratello dell’Assessora e al cugino del Consigliere, la ditta appaltatrice del servizio di igiene urbana dovrebbe, sempre a spese dei contribuenti, assumere altre quattro unità e sui marciapiedi crispanesi si vocifera che tra i quattro molto probabilmente ci dovrà essere anche il fratello di un importante sponsor dell’Amministrazione Emiliano che tanto si è speso nell’ultima campagna elettorale. Vi terremo aggiornati sulla vicenda.

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Caivano

CAIVANO. Accuse gravi della Palmiero. Dimissioni del Sindaco subito. Opposizione assuefatta

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CAIVANO – In qualsiasi altra parte del globo terrestre l’uscita dalla maggioranza della Consigliera Giovanna Palmiero avrebbe fatto rumore e scalpore, specialmente per la modalità che ha scelto e le dichiarazioni rilasciate in Consiglio Comunale. A Caivano no! A Caivano oramai si è assuefatti all’arroganza e alla tracotanza di chi governa, dove perfino una Consigliera Comunale che dichiara che il marito sia stato minacciato da quest’Amministrazione per i suoi modi non proprio filogovernativi non indigna nessuno, ma l’oramai ex Consigliera di maggioranza non ha detto solo questo. Accuse ben più gravi ha mosso durante il suo intervento introduttivo e ad oggi nessuno parla. Neanche l’opposizione proferisce parola e questo scenario denota tutta la pochezza e l’inutilità di tutta la classe dirigente e non caivanese.

Son passati due giorni e delle opposizioni manco l’ombra. In una città normale con un sentimento politico vivo e con una qualità politica nella media, avremmo già assistito a flash mob e cartellonistica ovunque per chiedere le dimissioni del Sindaco Enzo Falco. Invece fortuna per il primo cittadino, tutto tace e il tutto, comprese le dichiarazioni della consigliera che disegnano un Sindaco minatorio, despota, dittatore, allineato con zone grigie del territorio per la poca trasparenza adottata in termini di appalti passa sotto ordine persino per una frangia di minoranza che tenta di fare opposizione solo quando gli fa comodo. Allora, come sempre, sarò io da queste pagine e da ex cittadino caivanese a chiedere a voce alta le dimissioni di un Sindaco che oltre ad aver prodotto zero – questo l’ho sempre denunciato su questo quotidiano e confermato anche dalla Consigliera Palmiero in aula – oltre ad aver disatteso l’intero programma elettorale, oggi lo scopriamo anche non avvezzo alla democrazia e perfino incapace di difendersi dalle accuse mosse a suo riguardo.

Il Sindaco Enzo Falco oltre a inventarsi scadenze che poi puntualmente anche quelle vengono disattese, in risposta alla Palmiero in aula si è inventato le linee programmatiche di medio mandato – i romani avrebbero esclamato “chevvordì?” – Noi possiamo ragionare su tutto Signor Sindaco, i fatti purtroppo per lei danno ragione alla Consigliera Palmiero.

La gara sui rifiuti stenta a decollare e noi – io e lei – sappiamo il perché, anzi sappiamo per chi. I lavori del Centro Delphinia non partono e anche se il Project Financing non è stato indetto da lei, lei si sta dimostrando totalmente incapace di interagire. mediare e far rispettare il capitolato ad un imprenditore che vuole approfittare dei fondi del PNRR per non metterli di tasca propria come il progetto prevedeva. Da quando si è insediata la sua Amministrazione non è stata indetto nessun bando di gara pubblica, né per manutenzioni né per i servizi cimiteriali. Al cimitero vengono affidati lavori a ditte che assumono operai a nero, vengono affidati lavori di inumazione a ditte prive di requisiti ma amici di amici e alla fine lei cosa pretende dalla Palmiero? Le scuse per uno stato Whatsapp del marito? E le sue scuse ai caivanesi quando arrivano?

Per quanto riguarda le minacce che lei avrebbe fatto alla Palmiero, stia tranquillo che se fatte in privato può sempre godere del beneficio del dubbio che poi è lo stesso motivo per cui la stessa non può denunciarla. Inutile che in aula si dimena invitando la Consigliera a rivolgersi in Procura e denunciare. E comunque vorrei ricordarle che la Consigliera comunale Giovanna Palmiero rappresenta un’istituzione e denunciando lei in un’aula consiliare è come se lo avesse fatto in Procura, alla fine quello che conta è il coraggio e la ex Consigliera di Italia Viva ha dimostrato di averne, adesso tocca a lei e per dimostrarlo basta che si rechi all’ufficio protocollo, rassegnare le dimissioni e tornare a fare il funzionario della Motorizzazione Civile con buona pace di tutti i caivanesi.

GUARDA QUI l’intervento della Palmiero dal minuto 6:30 al minuto 20:30

https://youtu.be/bRsSePHDQGQ

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