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Cucina

[Il piatto della Settimana] Tradizione e sacralità in questa pietanza

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Nella nostra rubrica ‘Il piatto della settimana’, stiamo per parlarvi di una prelibatezza, questa volta non molto ‘raffinata’ ma al contempo deliziosa, della cucina campana. Un piatto che ha una tradizione antica, annoverato anche da personaggi di alcuni secoli fa.

Nel 1837, un famoso scrittore, scrisse qualcosa in merito ad un piatto.

Nelle pagine di ‘Cucina teorico pratica’,  firmata IPPOLITO CAVALCANTI, c’è spazio per una pietanza che, all’apparenza non sembrerebbe ‘campana’, visto che noi amiamo mangiare la ‘sostanza’.

Si tratta, infatti, di un piatto semplice, ma allo stesso tempo appetitoso. La cosiddetta, fritta di Scammaro.

Per chi non lo sapesse, il termine deriva dalla parola scammare, che in dialetto napoletano significa “mangiar di magro”.

Infatti, questa succulenta frittata di spaghetti viene preparata spesso nel periodo della Quaresima, quando il Venerdì non bisogna infrangere il voto di astinenza dalle carni. Tradizione vuole che si mangi soprattutto nell’ultimo Venerdì, quello che precede Pasqua.

La preparazione è molto semplice e veloce: agli spaghetti passati in padella si aggiungono olive nere denocciolate, uva passa, acciughe sott’olio, capperi sotto sale, prezzemolo, peperoncino fresco, aglio, olio e sale.

Poiché si tratta di una frittata di pasta e non di uova, deve friggere a fuoco lento fino a raggiungere la doratura e la crosta croccante.

Dopodiché tutti a tavola, pronti a leccarsi i baffi.

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Cucina

Campionato Nazionale Pizza DOC a Napoli

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NAPOLI Lunedì 8 e martedì 9 novembre 2021 torna il Campionato Nazionale Pizza DOC.

L’edizione della ripartenza post pandemia si terrà all’interno degli spazi del parco acquatico Isola Verde della Costa Sud di Salerno, sito in via Lago Trasimeno a Pontecagnano Faiano.

Organizzata da “Accademia Nazionale Pizza DOC” di Antonio Giaccoli, la settima kermesse dedicata al mondo pizza è destinata a rilanciare l’intero settore.

Per i vincitori delle varie categorie della settima edizione del Campionato Nazionale Pizza Doc ci sarà in palio un montepremi pari a 5000 euro in prodotti e servizi offerti dagli sponsor mentre il vincitore assoluto diventerà testimonial per un anno della Accademia Nazionale Pizza DOC.

Molto attesi anche i “Pizza DOC Awards”, i riconoscimenti alle personalità di tutto il mondo pizza che si sono contraddistinte nell’anno, che saranno assegnati nella serata di martedì 9 novembre dopo le premiazioni del Campionato.

A presentare l’evento sarà Beppe Convertini, volto di punta delle trasmissioni di Rai 1, assieme a Ilaria Cuomo, giornalista e speaker radiofonica.

Ospiti d’onore della kermesse saranno personalità di spicco dell’universo food e pizza in particolare, come Gabriele Bonci, Salvatore Lioniello, Vincenzo Capuano, Vincenzo Fotia, Raffaele Bonetta, e tanti altri testimonial del settore.

Direttore tecnico della gara sarà Marco Di Pasquale, maestro pizzaiolo coadiuvato dai docenti della Accademia Nazionale Pizza DOC.
Per evitare di influenzare le votazioni, i giudici non vedranno chi elabora il prodotto prima di aver votato la pizza. Al via del direttore di gara, il pizzaiolo avrà a disposizione 5 minuti per preparare la sua pizza, dopodiché essa verrà mostrata alla giuria da nostri collaboratori. I giudici assegneranno un punteggio da 50 a 100, basando la loro valutazione su tre principi: Gusto, Cottura e Aspetto. Il voto rimarrà segreto. 

Possono partecipare tutti i pizzaioli/le che abbiano compiuto 16 anni di età.

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Cucina

L’Italia vince la Coppa del Mondo di pasticceria

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ROMA – Lorenzo Puca, il designer dello zucchero. Andrea Restuccia, il pasticcere. Massimo Pica, il cioccolatiere. Insieme hanno conquistato la Coppa del Mondo di pasticceria, la competizione internazionale che dal 1987 si svolge al Sirah, il salone della ristorazione di Lione.

I tre concorrenti hanno battuto le altre 10 nazioni in gara con una prova perfetta: in dieci ore hanno realizzato un dessert al cioccolato da condividere, un dessert da ristorante — categoria introdotta quest’anno come novità e giudicata da chef del calibro di Dominique Crenn e Jordi Roca —, una torta gelato, una scultura di zucchero alta 165 centimetri e un’altra di cioccolato che hanno saputo convincere la giuria.

Molto soddisfatto Alessandro Dalmasso, il coach torinese della squadra nonché presidente del Club della Coupe du Monde de la Pâtisserie Selezione Italia. È la terza volta che il nostro Paese arriva in vetta al podio.

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Attualità

Cibo. Ritirato dal mercato: gli esperti consigliano di non mangiare questo prodotto

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Il Ministero della Salute, attraverso una nota apparsa sul proprio sito, ha comunicato il richiamo per rischio microbiologico di un lotto (04/02/2021) di STRACCHINO Colli di san Fermo – Formaggio a Latte crudo, a marchio AZIENDA AGRICOLA E AGRITURISMO SANT’ANTONIO, prodotto da di Consoli Chiara, nello stabilimento GRONE in provincia di Bergamo, via Provinciale 28°( IT 03 1368 CE).

Il prodotto, che gli esperti consigliano di non consumare e di riportare al punto vendita, è stato segnalato per la “presenza di Listeria monocytogenes” rilevata in autocontrollo.

La formaggella a latte crudo non preimballato, è a peso variabile. L’infezione da listeria, anche detta listeriosi, è una tossinfezione alimentare che prende il nome proprio dal batterio che ne è la causa, il Listeria monocytogenes, il medesimo segnalato nel prodotto a marchio Selvaggio Sockeye affumicato. “. Esiste però anche un’altra forma, detta “sistemica”, che dall’intestino passa nel sangue e si diffonde nell’organismo, arrivando al sistema nervoso, “dando vita a encefaliti e meningiti e forme acute di sepsi”. In questo secondo caso, sottolineano i medici, tra l’assunzione del cibo contaminato e la manifestazione dei sintomi può trascorrere un periodo variabile tra uno e tre mesi.

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