CRISPANO – Era già nell’aria e come sempre Minformo è al servizio della verità, l’indiscrezione lanciata ieri dal nostro portale aveva fondamenta ben solide e la certezza di una revoca della candidatura a sindaco, da indiscrezioni raccolte in esclusiva, pare siano state scaturite dalla notizia di un’incandidabilità confermata dal collegio di appello a cui Antonio Barra fece ricorso.

Infatti, pare che alcuni giorni fa, l’ex sindaco sia stato informato dai suoi legali che anche il secondo grado di appello abbia confermato l’incandidabilità per l’architetto crispanese e davanti alla seconda sconfitta l’ex primo cittadino ha deciso di lasciare il campo al Presidente della zona PIP Alfonso D’Errico, già contattato diverse settimane fa per ricoprire questa carica ma rifiutato per motivi già riportati dalla nostra testata. Cosa abbia spinto il D’Errico ad accettare, adesso non lo sappiamo ma vi terremo informati.

Antonio Barra lascia il posto ad Alfonso D’errico quindi ma non lascia l’agone politico, infatti pare che l’ex sindaco, sia per dimostrare la sua innocenza ai propri concittadini che per problemi che ha il centrodestra a formare la lista di sedici componenti abbia intenzione di ricorrere in cassazione per permettersi una candidatura al Consiglio comunale. Possibilità molto remota quest’ultima, visto che l’opposizione fatta dall’ex sindaco non riguarda affatto illegittimità di procedura o norme applicate in maniera errata, dato che la cassazione non fa altro che valutare procedure e l’applicazione della legge e non si crede assolutamente al fatto che l’architetto crispanese abbia voglia di sbattere di fronte al terzo muro.

Ma quali saranno adesso le strategie del centrodestra? Quale figura avrà Alfonso D’Errico ma soprattutto che ruolo avrà Antonio Barra in questa campagna elettorale? Lo scopriremo sicuramente nei prossimi giorni

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