Resta sintonizzato

Senza categoria

Lutto per Nancy Coppola: muore la nonna

Pubblicato

il

Stamattina con un post su Instagram l Artista annuncia la triste tragedia: “Ieri cantavo in Calabria quando mi arrivo’ quella telefonata ‘Corri che nonna non sta bene’. 5 ore di distanza e 5 minuti quasi per cantare … mi chiesi come faccio? E ora dove trovo la forza per cantare ? E se nonna se ne va e non riesco a salutarla in tempo ? In quel momento mi sono fatta forza e mi sono detta LA PERSONA DA PARTE, NON PENSARE E SII FORTE. Ho cantato con un nodo in gola e le 5 ore di viaggio sono diventate 3 per correre da te. E tu eri lì ad aspettarmi. Ieri sera mi hai detto TI ASPETTO DOMANI. Stamattina il tuo cuore ha ceduto ed io sono qui a tenerti la mano nonnina mia. Mi hai spezzato il cuore… proteggici da lassù. Ciao ciacciare’.

Una domenica all’insegna della musica seguita da Nancy Coppola cantante neomelodica ha iniziato nuovamente ad esibirsi per comunioni e battesimi . Dopo la cerimonia l artista ha ricevuto gran parte di lamentele da parte del pubblico che l’ha accusata di essere monotona sulla scelta dei suoi brani “Mamma mia ancora sta canzone Nancy, te sei fatta antica non ti porti più, hai fatto l’isola dei famosi, ma non hai avuto il successo ugualmente come Giusy Attanasio, che lei si che canta con il cuore  è senza fare l’isola dei famosi, ha avuto un grande successo moltissimo più di te, mi dispiace ma tu sei rimasta moltissimo indietro, ma anche la tua musica si sente raramente. Che dirti ti auguro di rifatti…dai forza rialzato”. Nonostante queste lamentele però l’artista ha dimostrato di avere dei nervi d acciaio e di essere audace quanto serve

Ad alcune critiche Nancy ha anche risposto in modo adeguato mostrando il sorriso ringraziando soprattutto le persone che l hanno sempre supportato e chi decide di provocarla per le sue esibizioni «Dedico i miei sorrisi , i miei pensieri a chi la maggior parte del tempo mi dedica se stesso ascoltando la mia voce. Chi ogni giorno mi scrive anche solo per un saluto o un complimento…

A chi versa lacrime riparandosi dentro ad una mia canzone… a chi guarda avanti e canta a squarciagola per distrarsi. Un pensiero va anche a te che ti credi furbo /a che vuoi criticarmi senza conoscermi…che passi il tuo tempo sulle mie pagine a provocarmi. Si, soprattutto a te che mi dedichi comunque parte del tuo tempo».

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Senza categoria

Tik Tok: 40 minuti al massimo al giorno per gli under 14

Pubblicato

il

Douyin, la versione cinese di TikTok, limiterà l’uso della piattaforma per gli under 14 a 40 minuti al giorno al massimo. Le regole applicate ai ragazzi autenticati con i loro veri nomi: per loro possibile la connessione, per il tempo limite considerato, tra le 6 e le 22. 

In tal caso ai non maggiorenni è vietato giocare ai videogame durante la settimana mentre nel fine settimana è permesso per un’ora dalle 20 alle 21. “L’obiettivo è creare un buon ambiente cibernetico per il sano sviluppo dei giovani”. fa sapere la Cyberspace Administration of China –

Continua a leggere

Senza categoria

Lavoro. torna a manifestare il personale precario del CNR

Pubblicato

il

Lettera al Direttore:

Siamo un movimento spontaneo auto costituito (Precari Uniti CNR), e le scriviamo a nome dei lavoratori precari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che ogni giorno, con passione e impegno, cercano di dare il proprio contributo alla Scienza e all’Innovazione del nostro Paese, pur lottando dal 2016 per il raggiungimento di una stabilità contrattuale.
Nell’ultimo decennio, in Italia, gli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), che dovrebbero avere adeguati finanziamenti per definire la visione strategica della classe politica di una nazione moderna, stanno subendo un drammatico confinamento e innumerevoli restrizioni economiche in antitesi con l’importanza e il valore della Scienza e della Ricerca finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini e dell’ambiente. Allo stesso modo, da molti anni, noi lavoratori della Ricerca dobbiamo affrontare molteplici difficoltà, dovute principalmente a contratti flessibili, spesso rinnovati di mese in mese, oltre che sottopagati, se confrontati con la media stipendiale europea.
Grazie al D.Lgs 75/2017, altresì noto come “Legge Madia”, nel dicembre 2018, al CNR, circa 1400 lavoratori della ricerca hanno potuto partecipare a una procedura concorsuale di stabilizzazione per titoli e colloquio e con soglie di sbarramento. Dal giorno della pubblicazione delle graduatorie sono ormai passati anni durante i quali abbiamo sofferto per i ritardi con cui si sono attuati i vari scorrimenti, che si sono poi arrestati a luglio 2020. Inoltre, al CNR, una parte dei lavoratori stabilizzabili senza concorso non è ancora stata assunta, mentre per altre categorie non è stata nemmeno attivata la procedura concorsuale riservata, escludendole di fatto dalla procedura di stabilizzazione.
Nel 2021 erano state finalmente predisposte tutte le condizioni legislative e finanziarie per concludere il processo di stabilizzazione dei precari storici di tutti gli enti di ricerca italiani. Infatti, nella scorsa Legge di Bilancio (2020), era stato previsto un incremento del Fondo Ordinario per gli EPR pari a 25 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021 dedicato “… esclusivamente per l’assunzione di ricercatori negli enti pubblici di ricerca in modo da assicurare l’integrale copertura delle spese connesse alle attività dei ricercatori stabilizzati”. Il decreto di riparto emanato lo scorso luglio dal Ministero dell’Università e Ricerca (MUR) ha tuttavia clamorosamente stravolto la volontà del Legislatore, dimezzando la somma stanziata alle stabilizzazioni e destinando al CNR poco più di 3 milioni di euro, che comportano l’assunzione di 51 unità di personale precario a fronte dei quasi 400 precari storici. Nei fatti, 350 precari del CNR, lavoratori con esperienza più che decennale, rim
arrebbero senza contratto dopo il 21/12/2021, data in cui scadranno le graduatorie di stabilizzazione. Il Decreto emanato dal MUR è in palese contrasto con gli obiettivi del Legislatore, tanto che le Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno chiesto un incontro con la Ministra, e sono state depositate due interpellanze parlamentari lo scorso luglio a nome dell’On. Melicchio (M5S) e del Sen. Verducci (PD).
Ciò che traspare da quanto esposto è la volontà di cancellare un’intera generazione di ricercatori con competenze accertate e verificabili dalla partecipazione a progetti nazionali e internazionali nonché dalle relative pubblicazioni scientifiche, spesso formatisi all’interno dell’Ente stesso. La situazione è ancora più grave perché nel contempo un’ulteriore sacca di precariato si sta formando all’interno del CNR, e nuovi precari hanno maturato i requisiti alla stabilizzazione.
In un momento storico in cui Scienza e Ricerca rappresentano un pilastro fondamentale per ogni Paese avanzato, tutto ciò è ancora più inaccettabile. Il mondo della ricerca sarebbe infatti depredato di una risorsa fondamentale, il personale, che è stata ingiustamente e ripetutamente sfruttata negli anni con contratti a termine, e che, al momento di riconoscerne il lavoro e il valore con l’assunzione, viene messa alla porta dal proprio ente.
Ringraziandola per l’attenzione che vorrà porre in merito a questa drammatica situazione, e disponibili a fornirle ogni ulteriore informazione necessaria,
porgiamo i nostri più cordiali salut
i.

Continua a leggere

Senza categoria

Prende due monopattini elettrici e li butta sugli scogli

Pubblicato

il

Si è fermato con la sua vicino a due monopattini elettrici dove li prende e li butta sugli scogli il video ha circolato subito su i social ancora non si conosce il perchè l abbia fatto anche perchè si vede che l uomo sale di nuovo sulla bici e andare via senza che fosse successo niente Immagini comunque incredibili, che testimoniano la totale mancanza di rispetto nei confronti di un servizio ormai diffuso in tutta Italia e che sembra funzionare piuttosto bene anche a Napoli. Se non fosse, però, che scene simili, sempre nella stessa zona, si erano già verificate in passato.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante