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Cultura e spettacolo

Campania by night. Riaprono le visite turistiche nella Pompei archeologica

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Dal 3 settembre sarà possibile visitare di notte i reperti archeologici di Pompei. Grazie al programma Campania by Night che ha permesso nuovamente le visite teatrali nella notte.

 Le modalità di accesso all’area del Foro al costo di ingresso di 5€ (+1,50€ prevendita on-line; riduzioni e gratuità come da normativa) 

Sarà possibile accedere dall’ ingresso da Porta Marina all’area del Foro, uno dei luoghi più monumentali del sito, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, con i principali monumenti della vita pubblica, il Tempio di Giove, il Macellum, il Tempio di Apollo, la Basilica e con uscita dal tempio di Venere, dal quale sarà possibile accedere all’Antiquarium, di recente inaugurato nel suo rinnovato allestimento.

– Visite accompagnate sul tema della donna nell’antichità Costo di 5€. Gruppi di massimo 20 persone. Prenotazione consigliata sul sito ticketone.it. 

Sarà possibile prenotare una visita della durata di 45 minuti dell’area monumentale del Foro, a cura di Scabec, e dedicata al tema della donna, con particolare riferimento alle grandi figure femminili, come la sacerdotessa Eumachia dell’omonimo edificio sul Foro o la dea Fortuna del tempio vicino, ma anche sulla vita e le attività delle donne comuni.

-Visite straordinaria ai depositi/granai del Foro Costo di 5€ (+ 1,50€ di prevendita on-line). Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it.

Per chi è interessato ad effettuare entrambe le visite, sarà possibile acquistare la seconda visita presso la biglietteria di Pompei, salvo disponibilità di posti.

L’accesso per i disabili è da Piazza Esedra con utilizzo dell’ascensore dell’Antiquarium, da segnalare al personale all’ingresso.

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Cultura e spettacolo

Napoli, spettacoli “open air” al Teatro dei Piccoli

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Teatro, musica e diverse attività di laboratorio in programma nella rassegna “Open Air” del Teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

Al suo terzo anno di programmazione, l’iniziativa interamente dedicata ai bambini e alle loro famiglie, offrirà al pubblico 11 giornate di spettacolo da sabato 25 giugno ore 18:00 negli spazi attrezzati del parco di pini marittimi attiguo al teatro.

Si comincia con la favola “Mignolina Rap” proposta dal Teatrino dei Fondi di Pisa (sabato 25 e domenica 26 giugno, ore 19), si prosegue con “La storia dell’elefantino Babar” e “Pierino e il lupo” di Progetto Sonora (sabato 2 luglio, ore 19 ), con le “Favole al telefono” di Gianni Rodari presentate da Fantacadabra Teatro di Sulmona (domenica 3 luglio, ore 19) e così via fino al 31 luglio, con gli spettacoli del Teatro dei Colori di Avezzano, Drammatico Vegetale Ravenna Teatro, Teatrop di Lamezia Terme e Pandemonium Teatro di Bergamo.

“Abbiamo voluto rinnovare l’appuntamento di teatro e musica all’aria aperta con i nostri bambini e ragazzi – dicono gli organizzatori – potenziando e arricchendo l’allestimento della pineta con aree dedicate variamente fruibili dal pubblico, che vanno dagli spazi per momenti di laboratorio e gioco alla vera e propria gradinata per assistere agli spettacoli teatrali e ai concerti. Una proposta culturale per le nuove generazioni che incoraggia la scoperta, la sperimentazione, il movimento in un’esperienza emotiva completa, di condivisione fra coetanei e con le famiglie, in quel luogo della città che a loro appartiene”.

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Cultura e spettacolo

Vasco Rossi: “Si sta meglio al Sud che al Nord”

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Dopo il successo partenopeo, prosegue il tour di Vasco Rossi che nella serata di ieri ha fatto tappa allo stadio San Nicola di Bari: durante lo spettacolo l’artista ha espresso il suo amore per il Sud.

Il noto artista ha ribadito con forza: “Io amo il Sud, c’è una fake news che circola da anni ma non ce la faccio più, è una balla”.

“Siete una Regione stupenda, gente fantastica, si sta molto meglio al Sud che al Nord” – ha continuato il cantante rivolgendosi al suo pubblico con la speranza di mettere fine definitivamente alle false notizie che circolano da anni sul suo conto.

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Cultura e spettacolo

Sabatina Napolitano presenta il suo romanzo “Origami”

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Sabatina Napolitano presenterà il suo romanzo “Origami” alla libreria Mondadori Mooks a Via Luca Giordano il 26 maggio insieme ad Argia Di Donato alle ore 18.00.

Sabatina Napolitano è stata presentata al premio Strega da Renato Besana. Prima di questo romanzo ha già scritto sette libri di poesia.

“Origami” è una storia ambientata in una biblioteca ideale che può rappresentare tutte le biblioteche e nessuna: qui tra gli archivi lavora Olga che poi cederà il posto a Ellen.

La biblioteca era su tre piani, al primo c’era un enorme sala di lettura e una stanza per i libri di narrativa contemporanea, lampade eleganti sulle larghe scrivanie illuminavano in parte i libri chiusi tra scaffali senza polvere, appena si entrava nella redazione sulla sinistra c’erano gli scaffali dedicati alla narrativa dell’Ottocento: larghe e ampie mensole chiuse in grossi archivi dedicati alla narrativa francese, inglese, spagnola e di altre parti del mondo risalente a delle edizioni rarissime di romanzi del realismo ottocentesco, ai surrealisti, a Dostoevskij, Turgenev, Tolstoj, Balzac, Dickens. Al centro si trovavano i carteggi; lettere scritte e editate negli anni tra intellettuali, filosofi e artisti. L’accostamento e la catalogazione avveniva per argomenti, così era decisivo prima di imbarcarsi irresponsabilmente nei volumi (tra l’altro un tipo di operazione simile era vietata dal codice della biblioteca), consultare gli elenchi, gli indici e i sommari al primo piano. L’ala sinistra degli scaffali era adibita alla critica. Era qui che Olga prima di sposarsi passava gran parte del suo tempo a leggere Woolf nelle edizioni diverse che lei conservava a casa Miso.”

La biblioteca non è solo il luogo degli archivi ma diventa il fulcro magico della narrazione, qui infatti si intrecciano le vite di impiegati come Jeremy, Marianne, Nina, Nora e l’atmosfera è impregnata di magia. Tutto quello che accade finisce per diventare un tassello importante e ne vengono toccati: donne, uomini, giornalisti, accademici, studenti dell’Università di Itaque Tre, semplici visitatori. La biblioteca di Itaque è il luogo dello scambio culturale, quando un visitatore entra nel mondo della biblioteca ne rimane assueffatto e incantato come dalla musica di una romanza proibita.

Origami è un romanzo passionale e sentimentale, una storia d’amore che vive di episodi potenti e trionfali anche quando sembra restare nel silenzio.

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