Resta sintonizzato

Attualità

De Luca sull’emergenza covid: zona rossa per il campo rom di Giugliano

Pubblicato

il

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo attenta analisi e confronto con l’ASL competente ha disposto in un’ordinanza la zona rossa per il campo rom sito a Giugliano in Campania.

L’ordinanza ha efficacia immediata e fino al 15 settembre 2021. Salvo ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, con riferimento al territorio del Comune di Giugliano (NA) sono disposte dalla Regione Campania le seguenti misure:


1.1. Ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora presso il Campo Rom di Via Carrafiello è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni.

1.2. Fatto salvo quanto previsto dal successivo punto 1.3, è fatto divieto di transito in ingresso e in uscita dal Campo Rom di cui al punto 1.1.

1.3. Ai cittadini di cui al precedente punto 1.1 è consentito rientrare alla propria residenza, domicilio o dimora sita nel campo Rom e di rimanervi in regime di isolamento domiciliare nonché di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla ASL competente. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal Campo Rom da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dell’area e dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa.

1.4. Il Comune di Giugliano (NA), d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato, assicura ogni forma di assistenza ai cittadini di cui al punto

1.1., anche attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità per tutta la durata di efficacia del presente provvedimento.

1.5 Nell’area interessata dal presente provvedimento e ai relativi varchi di ingresso è assicurato, da parte delle competenti Forze dell’Ordine e dalla Polizia municipale il necessario presidio, secondo quanto disposto dalla Prefettura competente. La vigilanza e il controllo dell’osservanza del presente provvedimento è demandata alle Autorità competenti.

1.6. La ASL competente assicura la somministrazione di tamponi naso-faringei nonché ogni ulteriore necessaria attività di controllo sanitario a tutta la popolazione interessata dal presente provvedimento, dando comunicazione dei relativi esiti all’Unità di Crisi regionale per le conseguenti valutazioni ed eventuali determinazioni di competenza.

2. La presente ordinanza è comunicata, ai sensi dell’art.1, comma 16, decreto-legge n.33/2020, convertito dalla legge 14 luglio 2020, n.74, al Ministro della Salute ed è notificata all’Unità di Crisi regionale, alla Prefettura di Napoli, alla Questura di Napoli, alle AA.SS.LL., al Comune di Giugliano (NA), all’ANCI Campania ed è pubblicata sul sito istituzionale della Regione
Campania, nonché sul BURC.

Attualità

Afragola, arriva il Giro d’Italia: divieti, chiusure e percorsi alternativi il 14 maggio

Pubblicato

il

Afragola si prepara ad accogliere la sesta tappa del 109° Giro d’Italia, in programma il 14 maggio 2026, con un imponente piano di sicurezza e viabilità che interesserà diverse arterie del territorio comunale.

La gara ciclistica, organizzata da RCS Sport S.p.A. sotto la guida dell’Amministratore Delegato Paolo Giacomo Bellino, attraverserà il Comune di Afragola in una fascia oraria compresa tra le 16:18 e le 16:45.

Il percorso interesserà in particolare corso Meridionale, dall’uscita della ex NC 162 Asse Mediano fino a viale 1° Maggio (Cardito), e la SS Sannitica nel tratto compreso tra via A. Moro e via Salvator Rosa, in direzione Cardito.

Per garantire la sicurezza della corsa e l’incolumità degli atleti, è stata disposta la sospensione temporanea della circolazione veicolare lungo tutto il percorso interessato, ai sensi del Codice della Strada e delle normative sulle competizioni sportive.

Viabilità: chiusure e restrizioni

Dalle ore 12:00 alle 18:00 del 14 maggio 2026, e comunque fino al passaggio della carovana di fine gara, saranno chiuse numerose rampe e accessi strategici dell’ex SS NC 162 Asse Mediano, tra cui:

  • rampe di accesso da via Salicelle (direzione Napoli-Acerra e Melito)
  • rampa da strada Comunale Guerra (direzione Napoli-Melito)
  • rampa da via Benevento (direzione Acerra-Nola)
  • rampe di uscita Ipercoop e Afragola-Casalnuovo

Previsti inoltre divieti di transito su corso Meridionale e su diverse traverse laterali, con obblighi di svolta e deviazioni obbligatorie in più punti della viabilità urbana.

Sulla SS Sannitica sarà vietato il transito tra via A. Moro e via Salvator Rosa, con alcune eccezioni per residenti, avventori di attività commerciali e centri sportivi.

Ulteriori limitazioni riguarderanno via D. Fiore, via dell’Indipendenza, della Libertà, della Repubblica, del Risorgimento, via Mancini, via Papa Giovanni XXIII e via A. Moro, con accessi regolati esclusivamente per residenti e percorsi obbligati.

Divieti di sosta e sicurezza

Dalle 8:00 alle 18:00 sarà inoltre vietata la sosta con rimozione forzata in corso Meridionale e lungo la SS Sannitica, nel tratto interessato dal passaggio della corsa.

È fatto divieto assoluto di immissione nel percorso di gara da box, garage, cortili e proprietà private. Vietato anche l’attraversamento pedonale lungo tutto il tracciato durante il passaggio dei ciclisti.

Le uniche eccezioni riguardano mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli autorizzati dall’organizzazione.

Sicurezza e gestione della gara

La carovana ciclistica sarà scortata dagli organi di polizia stradale e da personale abilitato alla scorta tecnica, secondo il disciplinare ministeriale del 2002. Le forze dell’ordine saranno impegnate nel presidio dei tratti interessati per garantire il rispetto delle prescrizioni.

L’ordinanza sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Afragola e trasmessa a Prefettura, amministrazioni locali dei comuni limitrofi e forze dell’ordine territoriali.


Con questo dispositivo, Afragola si prepara a vivere una giornata di grande sport, ma anche di inevitabili disagi alla circolazione, in nome della sicurezza del passaggio della corsa rosa.

Continua a leggere

Attualità

Un fiore che si fa storia, una panchina che si fa valore: nasce a Caserta la “Panchina della Camelia”

Pubblicato

il

Il prossimo 13 maggio, alle ore 11:30, la Reggia di Caserta non sarà solo la cornice di un evento, ma il palcoscenico di un ritorno alle radici che guarda al futuro. Presso l’ex Casa di Guardia di Ercole, nel cuore del Parco Reale, verrà presentata ufficialmente la “Panchina della Camelia”. La scelta della data non è un dettaglio, ma un simbolo. Il 13 maggio evoca l’arrivo a Napoli, nel 1768, di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena. Fu proprio alla Regina che, nel 1786, venne donata la prima camelia introdotta a Caserta: la celebre Rubra Simplex. Da quel singolo, prezioso esemplare ebbe inizio una straordinaria diffusione botanica che ha trasformato i giardini italiani ed europei, creando una vera e propria rete viva di paesaggi e identità condivise. La “Panchina della Camelia” è un progetto custodito nel cuore per anni, nato da un disegno personale e finalmente tradotto in materia grazie al talento di un artigiano straordinario. Non è solo un oggetto di design, ma un segno contemporaneo che poggia sulla solidità della storia per parlare al nostro tempo. In questa nuova veste, la camelia abbandona la sua natura puramente ornamentale per farsi portavoce di un messaggio urgente: la non violenza.

“Come quel fiore ha generato una rete di giardini e connessioni, così questa panchina vuole essere un invito a costruire una rete di rispetto, dialogo e convivenza.”

La camelia diventa così l’emblema di una diffusione gentile: una forza silenziosa ma inarrestabile capace di contrastare la brutalità attraverso la bellezza e il rispetto dei valori universali.

Continua a leggere

Attualità

Enzo Gambardella incanta Scerni: un viaggio musicale tra emozione e memoria

Pubblicato

il

Una serata destinata a restare impressa nella memoria collettiva di Scerni: il Concerto dei Ricordi, organizzato in occasione della festa di San Panfilo, ha visto protagonista assoluto Enzo Gambardella, artista capace di trasformare un semplice live in un’esperienza intensa e coinvolgente.

Fin dalle prime note, la voce di Enzo Gambardella ha catturato il pubblico, trasportandolo in un autentico viaggio nel tempo. Il suo timbro caldo, riconoscibile e ancora sorprendentemente potente, ha dato nuova vita ai grandi classici della musica italiana e internazionale degli anni ’60, ’70 e ’80.

Una performance oltre la nostalgia

Ridurre l’esibizione a un concerto nostalgico sarebbe limitante. Gambardella ha dimostrato una straordinaria capacità interpretativa, unendo tecnica vocale, sensibilità artistica e una presenza scenica magnetica. Ogni brano è stato vissuto e trasmesso con autenticità, creando un legame diretto con il pubblico.

Il risultato? Una piazza completamente coinvolta, tra applausi, cori e momenti di forte emozione condivisa.

La forza della band e la sinergia sul palco

Accanto a lui, una band affiatata e di alto livello ha contribuito a costruire un tappeto sonoro impeccabile. La sezione ritmica ha garantito solidità e dinamismo, mentre chitarre e tastiere hanno arricchito l’atmosfera con sonorità avvolgenti e curate nei dettagli.

La vera forza dello spettacolo è stata però la sinergia tra i musicisti, evidente in ogni passaggio: sguardi, intese e improvvisazioni hanno reso la performance viva e autentica.

Un finale da brividi

Il culmine della serata è arrivato con una standing ovation di quasi cinque minuti, tributo spontaneo a un artista che ha saputo emozionare senza artifici. Il pubblico ha riconosciuto in Enzo Gambardella non solo un interprete, ma un vero narratore di emozioni.

Un artista che lascia il segno

Questo concerto segna un momento importante non solo per la comunità locale, ma anche per il percorso artistico di Gambardella. La sua capacità di rimanere attuale, pur attingendo al passato, lo rende una figura unica nel panorama musicale.

Il Concerto dei Ricordi non è stato soltanto uno spettacolo: è stato una celebrazione della musica, della memoria e del potere delle emozioni condivise.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy