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Cronaca

Tragedia in autostrada, Luca muore in un incidente: aveva 31 anni

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Tragedia nel pomeriggio di ieri sull’A1 Napoli-Milano, all’altezza dello svincolo di Capua/Caianello. Un giovane, Luca Lattero, 31 enne di Volla, è morto in seguito ad un incidente stradale: il ragazzo, era insieme ad un collega 39 enne, quando l’auto su cui viaggiavano, è finita in una scarpata.

Stando alle prime informazioni raccolte, Luca, era al volante della vettura, quando ne avrebbe perso il controllo, andando fatalmente fuori strada. Il suo collega, ferito gravemente alle gambe, è attualmente ricoverato all’ospedale di Caserta. L’incidente, ha causato una coda di 5 km lungo tutto il tratto autostradale, anche se per fortuna, non ha coinvolto altri veicoli. Sul posto, sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale.

Numerosi i messaggi di cordoglio sui social, per quello che era un ragazzo conosciuto e apprezzato da tutti, commerciante del settore dell’abbigliamento. Questo il post scritto da Luciano:

Dopo la scomparsa di un caro amico conosciuto sui campi di calcio, Michele Vaccariello, oggi apprendo con tristezza la scomparsa di un altro amico conosciuto in palestra, Luca Lattero, su quella cavolo di strada che percorro ogni giorno per andare a lavoro. Certi eventi brutti e tristi, ti fanno capire che la tua vita può cambiare in un attimo, a volte pensi che può succedere anche a te e te ne vai senza avere avuto la possibilità di realizzare i tuoi sogni e i tuoi desideri, gli ultimi due anni sono stati davvero tristi, sono andati via tanti amici, ragazzi che non hanno nulla a che vedere con la spazzatura che c’è in giro, mi auguro solo che oggi siano in un posto migliore. Buon viaggio guagliu’, RIP“.

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Caserta

Drammatico incidente sulla Domiziana: un morto e quattro feriti

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Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 16 giugno, un tragico incidente ha avuto luogo sulla Domiziana.

L’incidente, in direzione Formia, è avvenuto poco dopo le 18 sulla statale Domiziana dopo il bivio dello Speed way, il famoso circuito di Cellole.

L’incidente è avvenuto tra una Golf Volkswagen di colore nero e un Fiorino della Fiat (che trasportava alcuni operai).

Tra i feriti, alcuni trasportati alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, c’è anche una bambina e tra loro uno pare sia positivo al Covid.

L’impatto, che da una prima ricostruzione sembra essere avvenuto frontalmente, è costato la vita ad una persona, mentre gli altri passeggeri sono rimasti feriti.

Sono stati alcuni automobilisti a dare l’allarme per far giungere i soccorsi sul posto.

Sul luogo del sinistro sono arrivate due ambulanze. Purtroppo per una persona non c’era più nulla da fare: è morta sul colpo. Gli altri passeggeri sono stati accompagnati in ospedale.

Le forze dell’ordine giunte sul posto dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente.

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Cronaca

Ambulanza in fiamme mentre è in servizio: incendio distrugge anche un palazzo

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E’ durato oltre due ore l’intervento dei Vigili del Fuoco di Alessandria in via La Malfa per spegnere l’incendio di un’ambulanza.

Le fiamme hanno lambito il terzo piano del palazzo vicino ma, per fortuna, non è stato necessario far evacuare gli inquilini.

Dalle prime ricostruzioni sembra che a generare l’incendio sia stato un sovraccarico di tensione, con tutta probabilità favorito anche dal caldo. All’interno del mezzo, infatti, le varie apparecchiature erano in funzione.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti alle 15.30 di oggi, mercoledì 16 giugno 2021, al quartiere Cristo ad Alessandria per una ambulanza in fiamme in via La Malfa.

I pompieri hanno spento le fiamme che hanno letteralmente distrutto il mezzo e investito anche parte della facciata di un palazzo davanti al quale il mezzo era parcheggiato.

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Battipaglia

Neonata muore durante il parto: cinque sanitari indagati per omicidio colposo

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Quattro medici e un’ostetrica dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, in provincia di Salerno, sono indagati per omicidio colposo per la morte di un feto, partorito già senza vita il 4 giugno scorso.

La Procura di Salerno ha avviato un’indagine per capire cosa abbia portato al decesso, e se sia in qualche modo riconducibile a un errore medico. I carabinieri hanno sequestrato le cartelle cliniche della donna e quelle relative alla gravidanza.

Nel registro degli indagati è stata iscritta l’intera equipe del reparto di Ostetricia e Ginecologia, ovvero i sanitari che hanno avuto a che fare con la donna, una giovane di Battipaglia alla 36esima settimana di gravidanza, dal momento del suo ricovero fino al parto.

Il feto è stato sottoposto all’autopsia il 14 giugno. I risultati verranno comunicati entro i 60/90 giorni come da prassi.

I funerali si sono svolti questa mattina nella chiesa Maria Santissima del Carmine, nel rione Stella.

Le versioni dei sanitari e quella della famiglia della donna differiscono totalmente.

Secondo i medici, all’arrivo in ospedale, il 4 giugno, il feto era già morto: il tracciato e l’ecografia non avrebbero riscontrato battito cardiaco della piccola; si sarebbe verificata una emorragia che avrebbe comportato la morte del feto in utero, già prima del parto.

Secondo i familiari, invece, una visita medica effettuata il lunedì precedente non avrebbe rivelato nessun problema e il feto sarebbe stato vivo e la donna lo avrebbe sentito scalciare fino a dieci minuti prima del parto; motivo per cui hanno deciso di presentare denuncia, contestando presunti errori all’equipe medica che avrebbero causato la morte della bambina.

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