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Casoria. Arrestata per spaccio. Nascondeva cocaina nel pacchetto di sigarette

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L’altra sera gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Principe di Piemonte a Casoria presso l’abitazione di una donna dove hanno rinvenuto, all’interno di un pacchetto di sigarette, due confezioni contenenti 43 grammi circa di cocaina.

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Casoria. Tentano una rapina al distributore di benzina, sventata dalla guardia giurata

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A Casoria, all’alba, i Carabinieri della locale compagnia di sono intervenuti in via Nenni presso un distributore di benzina per una tentata rapina.

Una guradia giurata e riuscita a sventare la rapina, al distributtore, dove era in servizio.

Il vigilante ha esploso due colpi, quando ha visto arrivare i due rapinatori intenzionati a rubare l’incasso della sera prima.

Anche un rapinatore ha esploso, in corsa, un proiettile. Le forze dell’ordine ora stanno indagando per trovare i due rapinatori

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Commettono 11 rapine in 2 mesi tra Giugliano e Casoria: in due in arresto

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I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di due persone di 32 anni già noti alle forze dell’ordine.

Sono di Afragola e Cardito e sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di 11 diverse rapine commesse ai danni di distributori di benzina e supermercati.

Le indagini condotte in coordinamento dai Carabinieri delle Stazioni di Varcaturo, Qualiano e Grumo Nevano attraverso una minuziosa analisi dei dettagli emersi dalla visione delle immagini di videosorveglianza degli esercizi colpiti, hanno permesso di attribuire ad 1 dei 2 uomini la commissione di tutti gli 11 colpi mentre all’altro 6 di questi.

Le rapine, commesse tra gennaio e febbraio di quest’anno, sono avvenute in diversi comuni dell’hinterland napoletano da Giugliano in Campania a Casoria.

Gli 11 delitti hanno fruttato ai responsabili, i rapinatori sono 4 e 2 di questi sono ancora in fase di identificazione, un bottino di alcune migliaia di euro.

La banda ha agito sempre con lo stesso modus operandi: una volta entrati con la propria auto (a volte presa a noleggio oppure oggetto di furto) nel distributore di benzina, prima facevano un rifornimento di pochi euro e poi, sotto la minaccia di una pistola, si facevano consegnare dagli esercenti l’incasso giornaliero.

Agivano senza scrupoli, come quando il 21 gennaio scorso a Calvizzano hanno massacrato il benzinaio prendendolo a calci mentre era riverso a terra.

Gli indizi raccolti nel corso delle fasi investigative sono stati avvalorati dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord che ha disposto il carcere per i due uomini che erano già detenuti per un’altra rapina commessa a Grumo Nevano l’11 febbraio scorso.

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Casoria. Fiom azione legale contro la Tecnam di Casoria

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La Fiom annuncia un’azione legale contro la Tecnam di Casoria per il mancato reintegro di un i un delegato sindacale licenziato lo scorso anno.

Il tema centrale della nuova azione legale è il mancato reintegro che lo stesso Giudice del Tribunale del Lavoro ha sentenziato che il licenziamento era illegittimo.

Come spigata da una nota della Segretaria provinciale Fiom :”In un Paese di diritto le sentenze vanno rispettate invece la Tecnam non solo non ha provveduto a reintegrare il lavoratore, ma addirittura si sostituisce alla legge. Anche in presenza di una sentenza legittima, costringe il lavoratore licenziato a rivolgersi nuovamente alle autorità giudiziarie. Per fortuna l’operaio, nostro delegato in fabbrica, ha alle spalle un sindacato che copre le spese legali, altrimenti l’azienda così facendo calpesterebbe oltre alla legge anche la dignità di chi ha vinto la causa”.

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