Resta sintonizzato

Afragola

AFRAGOLA. Così sarà formato il prossimo Consiglio Comunale, i due scenari.

Pubblicato

il

AFRAGOLA. Verso le due di stanotte si è ottenuto il risultato finale della prima parte delle elezioni amministrative nel comune normanno.

La competizione ha visto vincitrice la coalizione di centrodestra con Pannone Sindaco ma non tanto sufficienti i consensi per poterle permettere di governare la città, infatti la stessa colleziona il 43,36% contro il 35, 86% del consenso della coalizione antagonista al ballottaggio, ossia quella capitanata da Gennaro Giustino e nei due ipotetici risultato abbiamo studiato quali fossero gli scenari possibili e come cambierebbe il Consiglio Comunale in entrambi i casi di vincita:

Con Pannone Sindaco e quindi vincitore, il Consiglio Comunale sarebbe rappresentato da: Biagio Castaldo (FdI), Assunta Di Maso (FdI), Giuseppina Tignola (FdI), Francesco Castaldo (Afragola Futura con Pannone Sindaco), Sara Tralice (Afragola Futura con Pannone Sindaco), Giuseppe Migliore (Afragola Futura con Pannone Sindaco), Maria Carmina Sepe (Noi con Afragola), Francesco Fusco (Noi con Afragola), Affinito Giuseppe (Noi con Afragola) Chiara Nespoli (Nuova Città), Gianluca Di Maso (Nuova Città), Antonio Lanzano (Scelta Democratica), Arcangelo Ausanio (Cantiere Afragola), Benito Zanfardino (Pensiero Comune) e Raffaele Iazzetta (Afra Vola). L’opposizione sarebbe rappresentata da: Benito Zanfardino (A viso Aperto), Antonio Caiazzo (A viso Aperto), Raffaele Botta (A viso Aperto), Vincenzo De Stefano (Afragola Libera) Giacinto Baia (Forza Italia), Gennaro Giustino – candidato a sindaco – (Forza Italia), Marianna Salierno (M5S), Crescenzo Russo (Lista Tuccillo) e Antonio Iazzetta – candidato a Sindaco (PD).

Con Gennaro Giustino Sindaco e quindi vincitore, il Consiglio Comunale sarebbe rappresentato da: Benito Zanfardino (A viso Aperto), Antonio Caiazzo (A viso Aperto), Raffaele Botta (A viso Aperto), Gennaro D. Castaldo (A viso Aperto), Raffaele Fusco (A viso Aperto), Anna Rosa Capone (A viso Aperto) Giacinto Baia (Forza Italia), Tommaso Bassolino (Forza Italia), Anna Viscardi (Forza Italia), Vincenzo De Stefano (Afragola Libera), Salvatore D’Afiero (Afragola Libera), Antonio Boemio (Afragola Civica), Raffaele Tontaro (+Giovani), Santo Esposito Senna (Afragola al centro) e Francesco De Rosa (Afragola ventitrenta con Giustino Sindaco). L’opposizione sarebbe rappresentata da: Biagio Castaldo (FdI), Francesco Castaldo (Afragola Futura con Pannone Sindaco), Maria Carmina Sepe (Noi con Afragola), Antonio Pannone – candidato a Sindaco – (FdI), Chiara Nespoli (Nuova Città), Antonio Lanzano (Scelta Democratica) Arcangelo Ausanio (Cantiere Afragola), Marianna Salierno (M5S) e Antonio Iazzetta – candidato a Sindaco (Lista Tuccillo).

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Afragola

Afragola, cede in comodato d’uso un locale del Comune

Pubblicato

il

Assurdo ciò che è accaduto ad Afragola dove sono coinvolte due donne. Una ha occupato un locale di proprietà del Comune di Afragola e al suo interno ha allestito un piccolo alimentari.

E’ incensurata e titolare di partita iva la 58enne di Afragola denunciata dai Carabinieri della locale Stazione per l’occupazione abusiva di un locale nel rione Salicelle. Al suo interno ci aveva allestito un piccolo supermercato abusivo.

Anche se regolarmente iscritta in camera di commercio la donna aveva occupato un locale di proprietà del comune senza alcuna autorizzazione. E c’è di più perché la 58enne per condurre la sua attività commerciale non si era rivolta alle autorità ma ad una seconda donna, classe 58, auto-proclamatasi abusivamente padrona di quel locale.

I carabinieri hanno denunciato entrambe e sospeso l’attività. All’interno anche gravi carenze igienico sanitarie. In corso accertamenti per verificare se la 58enne pagasse anche un canone di locazione alla prima occupante.

Continua a leggere

Afragola

AFRAGOLESE Calcio. Niutta sposta il campo da gioco a Barra e i tifosi iniziano la protesta

Pubblicato

il

AFRAGOLA – Non si chiude con l’estromissione della Responsabile al Marketing Rosa Belgiorno la vicenda legata al sessismo e al tolitarismo che vige all’interno della società dell’Afragolese calcio. Adesso il braccio di ferro passa tra le mani dello pseudopresidente Niutta e i tifosi.

Infatti il Niutta alza il tiro e se la prende con tutti – non solo la Belgiorno – ma considerando la società dell’Afragolese roba sua e consapevole che possa fare e disfare a proprio piacimento sceglie di spostare il campo da gioco dell’Afragolese 1944 da Cardito a Barra, facendo così un dispetto soprattutto ai tifosi, forse rei, secondo il Presidente fittizio, di essersi schierati dalla parte dell’ex Responsabile al Marketing.

A testimonianza del malumore diffuso tra i tifosi, ieri sui social è comparso un post rivendicato dal gruppo ultrà denominato “Leoni Sciolti” che recita così:

NON CE LIMITE ALLA VERGOGNA!Dopo il videomessaggio a dir poco squallido, arriva anche la decisione di giocare a Barra… Decisione che suona come una vera e proprio RIPICCA, noi a questo gioco che vale l immagine della NOSTRA AFRAGOLESE non ci stiamo…. Non c era due senza tre, il vocale audio scioccante, un videomessaggio squallido, infine portare la squadra a Barra per le partite…. ORA BASTA! Dopo aver chiesto le dimissioni del presidente Niutta e dei suoi uomini sponsorizzati, dimostreremo tutto il nostro dissenso disertando tutte le partite, prendendo così le distanze da un uomo che sembra tutt altro che rappresentare lo sport… Lasciamo la ragione a quei tifosi, che pur essendo poco presenti allo stadio, pensano che questa persona faccia il bene dell afragolese, sperando con tutto il cuore che un giorno non vengano ricordati come COMPLICI. IL TEMPO SARÀ GALANTUOMO! QUESTA NON È PIÙ L AFRAGOLESE! LEONI SCIOLTI

Continua a leggere

Afragola

AFRAGOLESE Calcio. Dopo l’apparizione in Hashtag Rosa Belgiorno viene sollevata dall’incarico

Pubblicato

il

AFRAGOLA – È dimostrato! All’interno della società Afragolese 1944 vige la dittatura più autocratica di sempre. Non è accettato il contraddittorio e non è assolutamente compresa l’opinione diversa da chi comanda. Ieri sera lo pseudopresidente – visto che nell’ultimo comunicato stampa diramato attraverso la pagina ufficiale dell’Afragolese calcio, finalmente si è avuto il coraggio di scrivere nome e cognome del vero e unico presidente di sempre, ossia Fabio Cozzolino Raffaele Niutta, dopo aver rifiutato il confronto in tv, in una diretta monocratica pubblicata sui social. subito dopo il Talk show “Hashtag” andato in onda su Minformo TV dove erano ospiti Rosa Belgiorno, Nicola Caprio e il sottoscritto, è stato chiaro e lapidario: “Nell’Afragolese comando io”. A che titolo, ancora dobbiamo saperlo, visto che grazie alla nostra emittente si è potuto fare chiarezza anche sulla vera identità del Presidente. Ma veniamo ai fatti di oggi.

L’Afragolese calcio, nelle persone di Raffaele Niutta e Vincenzo Visone – quest’ultimo consulente finanziario dell’azienda di Niutta, il che genera un conflitto di interessi grande quanto una casa – dimostra che le donne non hanno diritto né di parola né di difendere la propria onorabilità. Nell’ultimo comunicato stampa diramato dalla società si legge testualmente che la Belgiorno è stata sollevata dall’incarico perché “attraverso i social network, le televisioni e la carta stampata, continua a screditare senza sosta la dirigenza, accanendosi in modo particolare contro Raffaele Niutta, con argomenti ed illazioni che non hanno nulla a che fare con la vita sportiva del club”.

In poche parole anche per il genio della Comunicazione che ha partorito questo testo, raccontare fatti in TV e pretendere il rispetto dello Statuto societario vuol dire screditare la dirigenza e accanirsi su Niutta, definendo tutto quanto detto sui giornali e nelle trasmissioni, delle semplici illazioni.

La cosa ancora più grave è che se andiamo ad analizzare il testo ci rendiamo conto del fatto che per mantenere il proprio ruolo all’interno dell’Afragolese calcio non solo ti devi attenere a ciò che pensa il Niutta (ci piacerebbe capire adesso a che titolo pretende il rispetto e la condivisione delle proprie idee e/od opinioni) ma che se sei donna ti devi anche mantenere le offese sessiste e misogine se no sei fuori. Ai posteri l’ardua sentenza.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante