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Cronaca

Sant’Antimo, ragazze inseguite e aggredite da un uomo armato

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Alcuni cittadini hanno segnalato che nella notte fra sabato e domenica un balordo armato avrebbe sparso il terrore nella strade di Sant’Antimo. A bordo della sua C3 bianca vecchio modello (così riferiscono i testimoni), tra l’una e trenta e le due di notte, avrebbe tentato di rapinare 5 ragazze a via Roma, in pieno centro, senza temere di estrarre la pistola davanti ad una paninoteca ancora affollata. Nonostante le ripetute minacce le ragazze sono riuscite a fuggire.

“Ha puntato una ragazza sola in auto che rincasava, dopo averla seguita per poche decine di metri ha iniziato a tamponare l’auto della giovane ripetutamente. Lei ha capito che qualcosa non andava e non si è fermata subito, ma quando l’uomo l’ha minacciata con la pistola ha deciso di arrestare la sua corsa. Una volta scesa dall’auto, alla richiesta di soldi, terrorizzata, gli ha lanciato contro la borsa dicendo ‘prendi tutto quello che vuoi’. Ma il balordo, in cerca di contati, ha preso solo i miseri 40 centesimi che la ragazza aveva con se. Poco dopo è sopraggiunta un’amica, che stava tornando a casa con lei ma sulla propria auto. Arrivata sul posto ha subito capito la situazione e ha tentato di fuggire. Il criminale le ha prima rotto un finestrino, colpendolo con il calcio della pistola, e poi l’ha inseguita in auto, tamponandola ripetutamente. La giovane però non ha desistito ed è riuscita a fuggire”, è il racconto di uno dei parenti delle vittime che ha contattato il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

Una storia davvero assurda che fa rabbrividire. Una persona simile non può essere lasciato a piede libero, va preso prima che possa davvero far male a qualcuno. Le ragazze aggredite hanno vissuto un vero incubo e non è giusto che altri rischino di vivere le stesse scene.

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Cronaca

Blitz anti-droga: sequestrati 105 chili di cocaina. Arrestato un incensurato di Sant’Antimo

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NAPOLI – Sono 105 i chili di droga sequestrati dal Comando Provinciale di Napoli durante un blitz anti-droga. A finire in manette un incensurato residente in Sant’Antimo.

I carabinieri insieme alle unità cinofile entrano nella villetta di Gricignano di Aversa dove l’uomo abita con la moglie. Nel garage i militari hanno notato una lavastoviglie ancora imballata: al suo interno sono stati ritrovati 50 pacchi di cocaina. Le ricerche non sono terminate e poco dopo, sotto una botola nel vano scale della villa, ancora altra droga: 40 pacchi della stessa sostanza. In totale 105 chili di cocaina pura, ancora da “tagliare”. La droga sul mercato avrebbe fruttato circa 8 milioni di euro. L’arrestato ora è in carcere.

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Cronaca

Napoli, ennesimo investimento a via Arenaccia. Borrelli: “Strada killer. Forte la richiesta di dissuasori di velocità”

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NAPOLI – “Via Arenaccia è una vera e propria strada killer. Complice l’irresponsabilità di tanti automobilisti e motociclisti che si ostinano a percorrere questa strada a tutta velocità. Sabato sera l’ennesimo investimento, questa volta duplice, proprio a poca distanza da piazza Poderico dove due anni fa trovò la morte, attraversando sulle strisce pedonali, un giovane 35enne. Solo per un caso non ci troviamo di fronte all’ennesima tragedia della strada. Tante le proteste dei  residenti che sono sul piede di guerra; attraversare la strada significa mettere continuamente a repentaglio la loro incolumità. Forte la richiesta di dissuasori di velocità che costringano a viaggiare gli automobilisti ad andature adeguate a una strada sempre  molto affollata di pedoni. Bisogna trovare soluzioni adeguate affinchè via Arenaccia torni a essere percorribile in piena sicurezza sia a piedi che motorizzati”.

Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, a seguito delle segnalazioni riportategli dai residenti sulle condizioni di pericolosità in via Arenaccia.

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Cronaca

Follia in Iran. Uccisa Hadis Najafi, la ‘ragazza con la coda’: aveva 20 anni

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Non c’è pace per l’Iran, che dopo la morte della 22enne Mahsa Amini, ragazza curdo-iraniana morta dopo essere stata arrestata dalla Polizia morale, perde uno dei simboli delle manifestazioni contro il regime degli ayatollah: Hadis Najafi.

La giovane, si era mostrata senza velo e con i capelli raccolti in uno chignon, pronta ad affrontare la repressione della Polizia. Tuttavia, come riferiscono vari account Twitter, la 20enne sarebbe stata uccisa nella serata di ieri dalle forze di sicurezza iraniane a Karaj, vicino Teheran. La ragazza, sarebbe stata freddata da sei colpi di proiettile al petto, al viso e al collo.

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