Resta sintonizzato

Caivano

Caivano. 49 arresti per il Blitz dei Carabinieri nel Parco Verde. I nomi

Pubblicato

il

DESTINATARI DELLA MISURA CAUTELARE DELLA CUSTODIA IN CARCERE:

COCCI ANTONIO, NATO A NAPOLI IL 1.10.1984, RESIDENTE A CAIVANO – PARCO VERDE, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI TERNI, CENSURATO;
COSTANZO SALVATORE, NATO A AVERSA IL 09.11.1995, RESIDENTE A FRATTAMINORE, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI BELLIZZI, CENSURATO;
FUCITO PASQUALE, DETTO “O MARZIANO”, NATO A NAPOLI IL 25.11.1982, RESIDENTE A CAIVANO– PARCO VERDE, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI ASCOLI PICENO, CENSURATO;
IUORIO CRISTOFARO, NATO A NAPOLI IL 17.02.1980, IVI RESIDENTE, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI TARANTO, CENSURATO;
LUCARELLI CARMINE, NATO A NAPOLI IL 21.07.1975, RESIDENTE A CAIVANO – PARCO VERDE –, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI NAPOLI POGGIOREALE, CENSURATO;
NICOLETTI LUIGI, NATO IN GERMANIA IL 17.04.1992, RESIDENTE A CAIVANO, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI NAPOLI POGGIOREALE, CENSURATO;
RUSSO EMILIO, NATO A NAPOLI IL 10.11.1990, RESIDENTE A ORTA DI ATELLA, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI ROSSANO, CENSURATO;
RUSSO MARIO, NATO A NAPOLI IL 29.03.1983, RESIDENTE A CAIVANO PARCO VERDE GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI SALUZZO, CENSURATO;
SAUTTO NICOLA, NATO A NAPOLI IL 15.04.1970, RESIDENTE A CAIVANO, GIÀ DETENUTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI ROVIGO, CAPO DELL’OMONIMO CLAN, CENSURATO;
AMATO MARCO, NATO A CASERTA IL 23.06.1994, RESIDENTE IN ORTA DI ATELLA, , GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
CHIACCHIO ANDREA, NATO A CASERTA IL 07.08.1985, RESIDENTE IN ORTA DI ATELLA, , GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
COCCI RAFFAELE, NATO A NAPOLI IL 11.09.1981, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, , GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
ESPOSITO PIETRO, NATO A NAPOLI IL 26.01.1967, RESIDENTE IN CAIVANO, GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
LIGUORI ANTONIO, NATO A NAPOLI IL 25.06.1998, RESIDENTE IN ORTA DI ATELLA, GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
OLIVIERO ANTONELLA, NATA A NAPOLI IL 22.01.1975, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, GIÀ SOTTOPOSTA AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATA;
RECANO ANTONIO, NATO A NAPOLI IL 20.11.1996, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
COTRONEO PASQUALE, DETTO “O MUTILL”, NATO A NAPOLI IL 21.01.1993 RESIDENTE IN COLLI A VOLTURNO (IS), GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
FIAMMINGO SALVATORE, NATO A CASERTA IL 11.08.1975, RESIDENTE IN CAIVANO – LOCALITÀ PASCAROLA, GIÀ SOTTOPOSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, CENSURATO;
ANATRIELLO NICOLA, NATO A CASERTA IL 01.01.1982, RESIDENTE IN CAIVANO LOCALITÀ PASCAROLA, CENSURATO;
ANDREOZZI ANTONIO, DETTO “O MOCHINO”, NATO A NAPOLI IL 17.05.1985, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, CENSURATO;
BUONAVOLONTA’ CARMINE, NATO A NAPOLI IL 11.03.1985, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, INCENSURATO;
CARUSO PASQUALE, NATO A NAPOLI IL 12.01.1988, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, CENSURATO;
CRISPINO ALESSANDRO, NATO A MADDALONI IL 27.08.1994, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, CENSURATO;
CUOMO CIRO, NATO A NAPOLI IL 01.05.1983, RESIDENTE IN CASORIA, CENSURATO;
DI BARTOLO NATASCIA, NATA A NAPOLI IL 18.08.1988, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATA;

DI LAORA DOMENICO, NATO A CASERTA IL 02.09.1997, RESIDENTE IN FRATTAMINORE, INCENSURATO;
DONATIELLO FRANCESCA, NATA A POLLENA TROCCHIA (NA) IL 09.10.1984, RESIDENTE IN SAN NICOLA LA STRADA (CE), CENSURATA;
IULIO MICHELE, NATO A MADDALONI (CE) IL 16.11.1985, RESIDENTE IN SAN NICOLA LA STRADA (CE), CENSURATO;
FIORILLO DOMENICO, NATO A SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) IL 17.01.1998, RESIDENTE IN ORTA DI ATELLA (CE), INCENSURATO;
FIORILLO IDA, NATA A CASERTA I1 08.05.1993, RESIDENTE IN ORTA DI ATELLA (CE) INCENSURATA;
GELATO GIUSEPPE, DETTO “GEPPINO”, NATO A NAPOLI IL 04.07.1974, RESIDENTE IN CAIVANO CENSURATO;
IACCARINO CIRO, DETTO “SANDOKAN”, NATO A NAPOLI IL 12.04.1972, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATO;
IACCARINO DOMENICO, NATO A NAPOLI IL 14.10.1990, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATO;
IORIO FRANCESCO, NATO A CAIVANO IL 02.10.1967, IVI RESIDENTE, CENSURATO;
PEREZ LUIGI, NATO A NAPOLI IL 07.04.1983, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATO;
PEREZ VINCENZO, NATO A NAPOLI IL 24.4.1985, , CENSURATO; (RES. PONTICELLI)
PIGNETTI ANTONIO, NATO A NAPOLI IL 25.07.2000, , CENSURATO; RES. PONTICELLI)
RUGGIANO ANTONIETTA, NATA A NAPOLI IL 20.11.1955, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATA;
RUSSO ANTONIO, NATO A NAPOLI IL 22.11.1984, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATO;
SALVATI MARIO, NATO A NAPOLI IL 29.06.1976, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, CENSURATO;
SCARAGLIA SALVATORE, NATO A NAPOLI IL 23.03.1984, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATO;
VASAPOLLO ANTIMO ROLANDO, NATO A VIBO VALENTIA IL 18.05.1957, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE, CENSURATO;
VASAPOLLO MARCO, NATO A NAPOLI IL 10.09.1982, RESIDENTE IN CAIVANO – PARCO VERDE –, CENSURATO;
D’ANGELO RAFFAELE, NATO A NAPOLI IL 06.03.1990, RESIDENTE IN VENTIMIGLIA (IM), CENSURATO;
DI MARTINO GENNARO, NATO A NAPOLI IL 10.08.1992, RESIDENTE IN TREVIGLIO (BG), CENSURATO;
OLIVIERO ANDREA, NATO A NAPOLI IL 18.01.1974, GIÀ SOTTOPOSTO ALL’AFFIDAMENTO IN PROVA AI SERVIZI SOCIALI PRESSO LA COMUNITÀ “REGINA PACIS” DI SAN BENEDETTO ULLANO (CS), CENSURATO.

DESTINATARI DELLA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI:

IACCARINO CARMINE, NATO A LACCO AMENO IL 16.07.1939, CENSURATO.

DESTINATARI DELLA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI DIMORA NELLE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA:

AUSANIO ANTONIO, NATO A MADDALONI (CE) IL 22.05.1989, , CENSURATO;
SERINO GIUSEPPE, NATO A MADDALONI (CE) IL 07.08.1982, , CENSURATO

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caivano

CAIVANO. La Corte dei Conti invia atti agli assessori di Tonino Falco. Il dissesto era irreversibile.

Pubblicato

il

CAIVANO – Come un fulmine a ciel sereno, per gli assessori che formavano la giunta dell’ex Sindaco Antonio Falco, sono stati recapitati stamattina gli atti di Costituzione in mora della Procura Regionale della Corte dei Conti.

Tema della missiva è l’individuazione di coloro che hanno esercitato le funzioni di assessore nell’alveo della giunta facente capo all’ex Sindaco Antonio Falco, nell’arco temporale dal 15 Aprile 2010 al 19 Giugno 2014 al fine di consentire l’interruzione dei termini prescrizionali e mettere in mora gli stessi rispetto alle possibili contestazioni di responsabilità amministrativo-contabili, di matrice risarcitoria piuttosto che sanzionatorio.

Tutto questo perché la Procura Regionale della Corte dei Conti, a seguito del dissesto dichiarato il 18 Giugno 2016 dalla giunta Monopoli, avviava un’istruttoria giudiziaria di natura contabile e nel menzionato procedimento la Corte dei Conti delegava la Tenenza dei Carabinieri di Caivano per le indagini atte ad accertare condotte concorrenti alla formazione dell’irreversibile dissesto, nonché altri eventuali danni erariali.

A seguito delle indagini il sopracitato atto di Costituzione in mora è necessario affinché si interrompano i termini prescrizionali e si individuano i colpevoli di una situazione contabile dissestata.

Da quello che emerge dalle documentazioni la Procura della Corte dei Conti ha accertato che l’ammontare della massa passiva ammonta a € 25.085.308, 30 come riferisce la nota della Commissione Straordinaria di Liquidazione redatta in data 9 Febbraio 2021.

In base a tale quadro la Corte dei Conti si è mossa per individuare i colpevoli di tale dissesto finanziario.

Alla luce di queste ultime notizie, c’è poco da commentare, al netto delle opinioni di improvvisati esperti contabili dell’ultim’ora, dichiarare dissesto era necessario nonché illegale fare il contrario.

La Corte dei Conti è stata chiara, le indagini sono partite per individuare i responsabili di un “irreversibile” dissesto finanziario e questo, si spera, metta una pietra tombale sull’argomento e sui dubbi di chi vuole ancora strumentalizzare un percorso politico che ad oggi, al netto degli abbagli della Prefettura, la documentazione prodotta dalle Istituzioni giudiziarie dimostrano di essere l’unico valido per far uscire Caivano fuori dalla melma in cui ancora oggi galleggia.

La direzione intrapresa dalla giunta tecnica Monopoli era quella giusta. Caivano e i caivanesi non erano pronti e da quello che si vede in questi ultimi giorni, non lo sono ancora.

Continua a leggere

Attualità

Caivano. Parte la prima linea di trasformazione delle ecoballe

Pubblicato

il

La notizia proviene dai canali social del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Oggi parte la prima linea di trasformazione delle Ecoballe di Caivano.

Ecco le Parole del Presidente della Regione De Luca:Nello Stir di Caivano è partita la prima linea per la trasformazione di ecoballe in combustibile secondario solido che dovrà essere utilizzato nelle centrali elettriche o in altri impianti di termovalorizzazione nel resto d’Italia.
Questo è un altro passo in avanti nel programma di eliminazione delle ecoballe dal territorio della regione Campania.
Complessivamente avevamo 4.3 milioni di tonnellate di ecoballe stoccate negli ultimi 30 anni. Ne abbiamo già trasportato fuori regione circa 1 milione di tonnellate. Nel rimangono 3.3 milioni”
.

Continua a leggere

Caivano

CAIVANO. La coalizione di Angelino resta coerente con la sua idea alternativa a Falco

Pubblicato

il

CAIVANO – Riceviamo e pubblichiamo:

RESTIAMO COERENTI ALLA NOSTRA VISIONE DI CITTA’, ALTERNATIVA A QUELLA DI ENZO FALCO.

A 24 ore di distanza da una giornata frenetica che certifica ancora una volta che il progetto politico – amministrativo di Enzo Falco è fallito, noi come gruppo politico di opposizione consiliare (Caivano Conta, Caivano Oltre, La Svolta e UDC) rispondendo ad un invito pervenuto da forze politiche della maggioranza consiliare, e condiviso con l’altra coalizione di opposizione, abbiamo deciso di redigere un documento di sfiducia motivata dinanzi ad un notaio finalizzato alle dimissioni contestuali dei consiglieri comunali.


Alla luce di quanto accaduto, nonostante tutto, rivendichiamo con orgoglio e forza l’azione di sfiducia nei confronti del Sindaco Enzo Falco motivata dal fatto che l’Amministrazione, dopo 8 mesi, è stata esclusivamente impegnata nella organizzazione di progettualità equivoche e fuori dalle linee programmatiche presentate in consiglio comunale, per NULLA utili alla città, soprattutto:

  • la volontà di esternalizzare con modalità “Global Service” tutti i servizi cimiteriali;
  • la volontà di acquisire la Ditta Green Line che svolge ad oggi nella nostra città il servizio di nettezza urbana per farne una società partecipata sul modello “IGI.CA.” a danno dei cittadini caivanesi;
  • la trasformazione con diversa destinazione d’uso dell’attuale stadio comunale “E. Faraone”, un simbolo storico dello sport in città che questa amministrazione vuole cancellare;
  • Il ricorso costante ad affidamenti di incarichi professionali assai discutibili, di affidamenti diretti e di somme urgenze attraverso i quali si è perpetrato uno SPERPERO DI DANARO PUBBLICO, condizione ancor più grave se si considera il dissesto finanziario in cui versa l’Ente;
  • la volontà di istituire una fondazione privata per gestire eventi per manifestazioni;
  • la volontà di realizzare nuovi opifici industriali anche al di fuori dalla zona ASI volti al trattamento di rifiuti diventati oramai così tanti da aver caratterizzato quasi completamente il nostro tessuto industriale;

A tutto quanto sopra descritto si aggiunge una inefficiente azione amministrativa quotidiana che non ha saputo garantire nemmeno i servizi minimi alla nostra comunità, basti guardare la condizione delle strade cittadine, della pubblica illuminazione, delle poche aree verdi presenti sul territorio e abbandonate nel degrado assoluto, dell’assenza totale di supporto al commercio locale ed alle fasce deboli.

Ci deludono ma non ci sorprendono, alcune dichiarazioni del Sindaco Falco, subito rilanciate dai soliti servi sciocchi, che rispetto a tutto quanto descritto ritengono che l’unico problema di Caivano siano i giovani dell’opposizione: manipolati, nati vecchi e arrivisti, solo perché hanno avuto il coraggio di partecipare alla vita pubblica, l’autonomia politica delle loro scelte e la libertà di ragionare con la propria testa.

Rivendichiamo l’azione di sfiducia al Sindaco, che siamo pronti a ripetere ogni qual volta le forze politiche della maggioranza lo chiederanno, in consiglio comunale o fuori dal civico consesso, poiché così facendo rispetteremo il nostro mandato elettorale mettendo la parola fine alla consiliatura più fallimentare e trasformista che si sia mai vista sinora a Caivano.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante