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Dolore in Campania per Michele, vittima del Covid a soli 24 anni

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Dramma nel Salernitano per la scomparsa di Michele, un ragazzo di soli 24 anni deceduto a causa del Covid. Il giovane, di origine indiana, viveva ad Altavilla Silentina ma lavorava presso un caseificio di Eboli. Risultato positivo al virus circa due settimane fa, dopo 7 giorni era stato ricoverato presso il Covid Hospital di Agropoli. Purtroppo, come riportato da fanpage.it, non ce l’ha fatta. Tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi in queste ore sui social, con l’intera comunità che lo ricorda con grande affetto.

“Il tempo non potrà mai farci dimenticare questo sorriso, il tuo essere unico. Il destino è stato crudele nei tuoi confronti, ma noi tutti avremo per te sempre un posto nel nostro cuore e nella nostra mente in modo da far vivere per sempre la tua bellissima persona. Ciao Michele”, si legge sulla pagina del caseificio in cui lavorava Michele.

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Attualità

Campania, De Luca firma la nuova ordinanza: torna l’obbligo di mascherine nelle strutture sanitarie

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Torna l’obbligo di mascherine in Campania, ma questa volta riguarderà soltanto le strutture sanitarie, le Rsa, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative e quelle residenziali per anziani. Questo è quanto dispone la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, valida dal 1° ottobre fino al 31 ottobre 2022.

In particolare, l’obbligo si estende al personale, agli addetti, agli utenti e ai visitatori. Invece, non hanno l’obbligo di indossare le mascherine i bambini di età inferiore ai 6 anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità, in modo da non poter fare uso del dispositivo.

Infine, si raccomanda a tutti i cittadini, d’indossare le mascherine all’interno dei mezzi di trasporto locali e regionali.

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Coronavirus

Covid-19, la quarta dose non decolla. Bassetti dichiara: “Si parla solo di elezioni e zero di campagna vaccinale”

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Il direttore del Reparto Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, il dr. Matteo Bassetti, intervenuto ad Andkronos Salute ha così parlato della situazione relativa alla quarta dose di vaccino anti Covid-19:

“La sensazione è che non c’è un piano preciso del Ministero della Salute, per la nuova campagna vaccinale anti-Covid-19, che arriva nel momento peggiore: con la corsa al voto del 25 settembre e un Ministro della Salute che sta finendo il suo mandato. Si parla solo di elezioni e zero di campagna vaccinale. Ci vorrebbe un ministro che detti l’agenda, ma non c’è. Era ampiamente atteso che la quarta dose sotto l’ombrellone sarebbe stata un fallimento, e i numeri oggi lo dimostrano”.

Poi, aggiunge: “La raccomandazione per la quarta dose con vaccini aggiornati, dovrebbe essere indirizzata con priorità al 70% degli over 80, l’80% di over 70 e il 95% di over 60 che non hanno fatto quarta dose, per queste persone ‘ritardatarie’, la vaccinazione dev’essere la priorità assoluta. Ci vuole priorità assoluta in questo mese di settembre, e finire per ottobre. Poi tutti gli altri operatori sanitari si vaccineranno, ma non c’è una priorità assoluta”.

Infine, conclude: “Ora, c’è da mettere in sicurezza con la dose di richiamo aggiornata, chi non ha fatto quarta dose quando andava fatta. Le categorie in più previste dalla circolare, dagli operatori sanitari alle donne in gravidanza, possono farlo anche dopo, oggi abbiamo la priorità per over 60 e fragili. Gli anziani over 60 e i fragili devono avere un accesso migliore ai centri vaccinali. Queste persone andrebbero chiamate e magari il vaccino, dovrebbe essere portato a casa o nella farmacia più vicina al domicilio. Se sapremo vaccinare la stragrande maggioranza di queste persone, l’autunno sarà più tranquillo”.

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Vaccini, parla Speranza: “Disponibili e aggiornati già a metà settembre”

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 Il Ministro della Salute Roberto Speranza è intervenuto a Radio Capital, per parlare della situazione vaccini in Italia. Ecco le sue dichiarazioni:

“La nostra attesa è che domani, l’Agenzia europea dei medicinali Ema possa dare il via libera ai vaccini adattati contro la variante Omicron e poi, seguirà il pronunciamento dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa. Confidiamo di avere già a metà settembre la disponibilità di nuovi vaccini aggiornati. I soggetti fragili e gli over60 avranno un secondo richiamo del vaccino anti-Covid-19”.

Poi, aggiunge: “Se una persona è positiva, è interesse di tutti che non contagi altri e resti in isolamento. Come fatto nelle ultime elezioni, c’è la possibilità del voto domiciliare, cosi come per le persone inferme. Anche per queste elezioni il voto domiciliare c’è, e lo si può usare anche in questo caso. Dobbiamo mantenere un elemento di prudenza”.

Infine, sul tema quarantena, si è così espresso:

“C’è un parere del Consiglio Superiore di Sanità (Css) che è in arrivo e appena sarà formalizzato, faremo le opportune valutazioni. Quello che è certo, è che se una persona è positiva deve restare a casa, questa è l’indicazione molto netta e chiara. Sul numero dei giorni, la valutazione in queste ore viene fatta dal Css. Secondo le indicazioni del Css, se una persona è positiva lo è, sintomi o non sintomi, e se lo è deve stare in isolamento, per evitare il diffondersi del contagio”.

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