
Sociale
No Profit ospiti Don Luigi Merola e Giuseppe Simeone: “L’obiettivo della fondazione è togliere i bambini dalla strada”
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4 anni fail
Da
RedazioneNegli studi di Minformotv si è tenuto NoProfit, il format ideato per dare spazio e voce al terzo settore condotto da Monica Ippolito.
Gli ospiti in studio Don Luigi Merola e l’avvocato Giuseppe Simeone, rispettivamente presidente e responsabile della comunicazione della Fondazione A voce d’e creature.
La trasmissione inizia con Merola che afferma “La mia fondazione è nata dopo la morte di Annalisa Durante con l’obiettivo di rifondare il quartiere di Forcella. In Italia non esiste la continuità.”
Dopo l’avvocato Simeone sostiene “Il principale obiettivo della fondazione consiste nel togliere i bambini dalla strada. Don Luigi è la nostra guida”
In seguito Merola ribadisce “Il prete è un pescatore di uomini e si deve rendere conto di come va il mondo: le parrocchie devono essere luoghi aperti a tutte le ore. Dobbiamo rifondare la scuola : i professori devono sintonizzarsi con gli studenti.”
Al termine della prima parte Don Luigi Merola afferma “Quando mi hanno messo la scorta, ho sofferto molto: poi però siamo diventati una famiglia. La paura va controllata, adesso i miei bambini mi danno il coraggio di combattere.”
Nella seconda parte della trasmissione Merola sostiene ” Per dare nuove speranze alle persone, bisognerebbe trasformare i diversi beni confiscati in luoghi di attrazione.“
Al termine della trasmissione Simeone afferma “Attraverso il calcio e lo sport, i bambini imparano le regole, a stare insieme e a fare squadra.”
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Cultura e spettacolo
“La secessione di San Gennaro”, il romanzo-provocazione di Paolo Trapani che interroga Napoli sul proprio futuro
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3 mesi fail
12 Maggio 2026
Non un manifesto politico, né un’operazione nostalgica sul passato borbonico.
“La secessione di San Gennaro” si presenta come una provocazione culturale rivolta direttamente a Napoli e alla sua identità contemporanea.
Il nuovo romanzo di Paolo Trapani sta già alimentando dibattiti tra lettori, ambienti culturali e studiosi dell’identità meridionale, grazie a una narrazione che mescola realtà e immaginazione per costruire uno scenario alternativo e volutamente spiazzante.
Al centro del libro c’è una Napoli immaginata come protagonista assoluta del proprio destino: una città capace di pensarsi come centro autonomo economico, culturale e simbolico del Mediterraneo. Una vera e propria ipotesi di “città-Stato” che utilizza simboli forti della tradizione napoletana, a partire da San Gennaro, per aprire una riflessione identitaria.
La domanda che attraversa l’intera opera non riguarda però una secessione reale, quanto piuttosto la maturità politica e sociale della città: Napoli sarebbe davvero pronta a governarsi da sola? Ha oggi la capacità civile, economica e istituzionale per sostenere un percorso di piena autonomia?
È su questo piano che il romanzo supera la provocazione e diventa strumento di riflessione collettiva, mettendo al centro il rapporto tra orgoglio identitario e responsabilità amministrativa, tra appartenenza e costruzione di una classe dirigente moderna ed efficiente.
All’interno della narrazione convivono elementi di forte immaginario politico e culturale: una città-Stato mediterranea, una nuova valuta digitale chiamata “Januaria” e il riferimento simbolico al tesoro di San Gennaro come garanzia ideale di un sistema economico alternativo. Una vera e propria ucronia napoletana, in cui la finzione narrativa diventa chiave per leggere il presente.
In un momento storico in cui Napoli registra crescita turistica, attenzione internazionale e nuova centralità culturale, il libro si inserisce come una sfida intellettuale aperta. Non offre risposte definitive, ma pone una domanda destinata a restare centrale: cosa potrebbe diventare Napoli se iniziasse davvero a pensarsi come protagonista autonoma del proprio futuro?
Casoria
CASORIA. “Natale senza barriere”: recita di fine anno della compagnia teatrale dell’IC Palizzi
Pubblicato
8 mesi fail
13 Dicembre 2025Da
Redazione
“NATALE SENZA BARRIERE” – RECITA DI FINE ANNO DELLA COMPAGNIA TEATRALE DELL’IC PALIZZI. IL 18 DICEMBRE LO SPETTACOLO TEATRALE REALIZZATO NELL’AMBITO DEL PROGETTO L-OVERS.
Si terrà giovedì 18 dicembre alle ore 16:15, presso la sede dell’Istituto Comprensivo Palizzi in Piazza Dante a Casoria, la recita di fine anno “Natale senza barriere”, messa in scena dalla compagnia teatrale scolastica che ha coinvolto, negli ultimi mesi, un gruppo variegato di 60 alunne e alunni in un percorso artistico dedicato all’inclusione e alla creatività.
Lo spettacolo nasce all’interno del progetto L-overs, dalla parte dei bambini, volto a promuovere l’integrazione e il dialogo tra bambine, bambini e adolescenti rom, sinti e caminanti insieme ai loro coetanei. Il progetto è promosso dal Comune di Casoria – Ambito N18 come capofila, realizzato da Cantiere Giovani in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Palizzi e con l’associazione UnicaMente Arte di Casoria, con il sostegno del Fondo Sociale Europeo (FSE) e del Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti (FEAD) – Programmazione 2014-2020, e nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE+ 2021–2027, Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà, Priorità 2 FSE+ “Child Guarantee”.

Le attività sono state animate dalla fantasia e curiosità dei partecipanti, dando vita a un gruppo eterogeneo capace di collaborare, condividere idee e costruire una storia comune. Attraverso giochi espressivi, improvvisazioni, esercizi di fiducia e momenti di creazione collettiva, i bambini hanno sperimentato il valore del lavoro di squadra, scoprendo nella diversità di caratteri, esperienze e punti di vista un elemento di arricchimento reciproco. Il laboratorio è diventato così un ambiente accogliente in cui ciascuno ha trovato spazio per esprimersi, crescere e rafforzare il proprio senso di appartenenza alla scuola e al territorio.
In questo percorso, anche le famiglie hanno avuto un ruolo importante, accompagnando i bambini in un’esperienza che mette al centro l’inclusione, la relazione e il piacere di costruire qualcosa insieme. “Natale senza barriere” rappresenta dunque non solo la conclusione di un progetto teatrale, ma il segno concreto di una comunità scolastica che, attraverso il teatro, sceglie di riconoscersi, aprirsi e crescere unita.
Per l’assessore di Casoria alle Politiche Sociali Salvatore Iavarone : “Porremo la massima attenzione al tema dell’emarginazione, degli ultimi e delle comunità locali che vivono in stato di necessità. Su questi temi focalizzeremo la nostra attenzione nella nostra agenda politica”
Casoria
CASORIA. Il convegno sul tema della violenza contro le Donne all’istituto Andrea Torrente
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8 mesi fail
13 Dicembre 2025Da
Redazione
“Semi di cambiamento – Coltivare il rispetto per far fiorire la libertà”
Convegno sul tema dell’Eliminazione della Violenza contro le Donne
12 dicembre 2025 – Istituto Andrea Torrente, Casoria (NA)
L’Assessorato alle Politiche Sociali, nella giornata di venerdì 12 dicembre, dalle 9:30 alle 13:00, ha organizzato e tenuto il convegno “Semi di cambiamento – Coltivare il rispetto per far fiorire la libertà”, promosso dal Centro Antiviolenza “Donna, Vita, Libertà” dell’Ambito Territoriale N.18 (Casoria, Arzano e Casavatore), presso l’Istituto Andrea Torrente di Casoria.
L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività dedicate alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità, rafforzare la rete dei servizi territoriali e promuovere una cultura del rispetto, della parità e della libertà.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali dei rappresentanti dei Comuni dell’Ambito, è poi continuata con gli interventi degli esperti, che hanno affrontato i temi della prevenzione, della tutela, della legalità e del ruolo della rete antiviolenza nel sostegno alle donne e ai minori vittime di abusi.
Nel corso dell’evento si è tenuta anche la premiazione del Concorso “D’Amore non si muore”, riservato alle scuole del territorio: un momento particolarmente significativo, che ha valorizzato l’impegno dei più giovani nella diffusione di messaggi di rispetto e di non violenza.

Come assessore alle Politiche Sociali, Salvatore Iavarone ritiene “fondamentale investire nella prevenzione e nel lavoro congiunto tra istituzioni, scuole, famiglie e realtà del terzo settore. Solo attraverso una rete solida e un impegno condiviso possiamo costruire una comunità capace di proteggere, ascoltare e accompagnare ogni donna verso la libertà e la dignità. Invitiamo la cittadinanza, gli operatori del settore e tutte le realtà sensibili al tema a partecipare numerosi“.
Per informazioni:
Centro Antiviolenza “Donna, Vita, Libertà” – Ambito N.18


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