Resta sintonizzato

Cronaca

Tragedia a Palermo, 13enne si toglie la vita in casa: indagini in corso

Pubblicato

il

Episodio sconvolgente avvenuto a Palermo, dove un ragazzino di 13 anni si è tolto la vita lo scorso sabato sera. In particolare, il giovane si trovava nella sua casa, dove abitava con i genitori.

Secondo le prime informazioni, pare che il 13enne fosse da solo al momento della tragedia, e all’arrivo dei sanitari del 118 era già morto. Pertanto, da quanto trapela, pare che il ragazzo fosse da tempo vittima di bullismo e che questo, l’abbia portato a compiere un gesto così estremo.

Avellino

Avellino, inchiesta “Dolce Vita”: lunedì interrogatorio di garanzia per l’ex sindaco Festa

Pubblicato

il

Lunedì prossimo, 15 luglio, si terrà l’interrogatorio di garanzia per l’ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa, e l’architetto Fabio Guerriero, raggiunti ieri da una nuova ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Dolce Vita”, coordinata dalla Procura del capoluogo irpino.
Festa e Guerriero sono indagati rispettivamente per asservimento delle funzioni e, insieme, per corruzione in concorso.

Coinvolti anche quattro imprenditori che, a più riprese, avrebbero versato dazioni in denaro a Festa attraverso Guerriero. L’udienza sarà presieduta dal Gip del Tribunale di Avellino, Giulio Argenio.

Festa dovrebbe presentarsi in Piazza De Marsico insieme ai difensori, Luigi Petrillo e Concetta Mari. Guerriero comparirà difeso dagli avvocati Nicola Quadrano e Marino Capone.
 All’udienza potrebbe partecipare il Procuratore capo di Avellino, Domenico Airoma, per affiancare i pm che coordinano le indagini, Vincenzo Russo e Fabio Massimo Del Mauro.
Nei confronti degli indagati, è stato anche disposto un sequestro di beni per equivalente di complessivi 115 mila euro.

La difesa dell’ex sindaco sta valutando la corrispondenza degli indizi di reato addebitati al suo assistito col materiale probatorio raccolto dagli inquirenti. Petrillo ha fatto già sapere che intende contestare le intercettazioni ambientali e telefoniche, perché sarebbero frutto di “elaborazioni interpretative” la cui congruenza sarebbe tutta da valutare. Lo stesso difensore sottolinea che sui conti e nelle disponibilità di Festa, le indagini patrimoniali svolte, anche sui suoi familiari, “non hanno rintracciato alcuna liquidità chiaramente incoerente con le entrate”.

Continua a leggere

Cronaca

Puglia, denaro e pranzi in cambio di commesse: arrestate 14 persone, anche del Salernitano

Pubblicato

il

Alcuni dirigenti, della provincia di Barletta-Andria-Trani (Bat), offrivano denaro, consulenze, lavori edilizi nelle proprie abitazioni, pranzi e percorsi benessere al fine di commettere reati contro la pubblica amministrazione. Avrebbero affidato commesse a professionisti turbando ripetutamente la libertà degli incanti e omettendo di segnalare casi di conflitto di interesse.

E’ quanto emerge dalle indagini della Guardia di finanza che oggi ha arrestato 14 persone con le accuse, a vario titolo, di corruzione e turbata libertà degli incanti. Tra le nove persone finite in carcere ci sono, oltre al dirigente della Provincia Bat, due dirigenti dei Comuni di Trani e Barletta e un ingegnere. Le altre cinque persone sono agli arresti domiciliari.
In una conferenza stampa in procura di Trani è stato evidenziato che le indagini riguardano la discarica di rifiuti speciali non pericolosi Cobema, di Canosa di Puglia. Gli indagati sono complessivamente 17, tra imprenditori anche della provincia di Salerno ed enti.
E il denaro erogato dai professionisti che beneficiavano delle commesse pubbliche veniva drenato, in alcuni casi, da una società tra professionisti riconducibile a uno dei dirigenti indagati, in altri casi veniva dato personalmente.

Secondo quanto emerso, i lavori di chiusura definitiva e delle attività di post-gestione della discarica erano stati affidati dalla Provincia Bat con gara ad evidenza pubblica, senza comunicare l’inizio dei lavori al Comune di Canosa di Puglia, alla proprietà del sito o all’amministratore giudiziario, nonostante sulla discarica pendesse un procedimento penale per reati ambientali.

I lavori erano stati preceduti da indagini ambientali fatte da un professionista che ha retrocesso parte dei compensi corrisposti dall’ente verso l’impresa del coniuge del dirigente competente all’affidamento dell’incarico.

Continua a leggere

Cronaca

Muore a 24 anni mentre stava giocando a calcetto con gli amici

Pubblicato

il

Lorenzo Morellini è morto a 24 anni mentre stava giocando a calcetto con gli amici.
La tragedia si è consumata in quel di Ardea, comune del litorale alle porte di Roma.
Il ragazzo, come era solito fare, era impegnato in una partita amatoriale nel campo sportivo ‘Le Camomille’.

E’ stramazzato sul manto erboso dopo aver accusato un malore. I soccorsi sono stati prontamente attivati. Sul posto il personale del 118 e l’eliambulanza. Vano ogni tentativo di soccorso e rianimazione.

I carabinieri della tenenza di Ardea hanno ascoltato gli amici e il titolare dell’impianto. Stando ai primi esami del medico legale, Lorenzo sarebbe morto per un collasso cardiocircolatorio. La magistratura è stata informata e la salma è stata messa a disposizione dei familiari per il funerale. Sui social in tanti si sono stretti attorno al dolore della famiglia e degli amici. 

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy