Fare 18 anni si sa, è una tappa importante: la maggiore età, le responsabilità, la patente, i viaggi da soli… Ci sono ragazze e ragazzi che attendono per anni questa meta sognando i preparativi per la festa. Come si sa, ai tempi del Coronavirus, le cose sono però un bel po’ cambiate.

Viaggiare non è proprio così “semplice”, le responsabilità ci sono lo stesso e anche la “maturità” sebbene quest’ultima sia stata del tutto stravolta, ma festeggiare proprio non si può: il pericolo degli assembramenti e dei contagi sono ancora troppo vicini.

E’ proprio per questo che a Pomigliano D’Arco, 28 persone sono state multate dalla Polizia Municipale per “assembramento” vietato dalle vigenti norme di distanziamento.

Gli agenti sono intervenuti mentre erano in atto i festeggiamenti di un 18° Compleanno nel giardino di casa. Un’occasione speciale che il festeggiato e la famiglia volevano trascorrere in compagnia di amici e parenti e che invece è finita con una multa salata per i 28 partecipanti.

Gli agenti della municipale sono intervenuti in seguito ad una segnalazione di un vicino che ha assistito alla scena ed ha avvisato le forze dell’ordine per il potenziale pericolo di contagio.

I partecipanti, stupiti, hanno tentato di giustificarsi dicendo di non sapere che le norme fossero ancora in atto. Ma a nulla sono servite le spiegazioni: i presenti sono stati multati e la festa interrotta.

La famiglia ha provato a mostrare anche agli agenti che le norme sul distanziamento fossero comunque state rispettate. Ma gli agenti non hanno voluto sapere nulla.

Dopo il 3 giugno numerose sono le segnalazioni di casi analoghi in Campania. Forse implementate dal numero esiguo di contagi registrati in Regione. Ma il pericolo è ancora in atto e bisogna perciò fare attenzione.

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