Conte ha già annunciato che il Natale di quest’anno sarà diverso dagli altri.

Di sicuro con limitazioni e restrizioni per evitare la stessa scena vista in estate, quando al libero arbitrio si è associati erroneamente un ‘fuori tutti’.

Il Natale 2020 non potrà e non dovrà essere così, perché poi non possiamo ritrovarci in un Gennaio ancor peggior di questi mesi.

Tutto sommato il ricongiungimento familiare sarà un importante passo verso il ritorno alla normalità, o quanto meno, un rimembranza dei bei tempi. Così sarà anche per le Messe sacre, che contrariamente a quanto annunciato da Speranza, “vedremo perché c’è il coprifuoco alle 22”, vanno verso la conferma.

Rispetto a locali quali cinema, attività commerciali e ristoranti costretti a rimanere chiusi o a essere sottoposti a coprifuoco e i sacerdoti hanno avuto la possibilità di celebrare i consueti riti religiosi. I fedeli, dunque, potrebbero tranquillamente partecipare alla messa della vigilia, a patto che rispettino opportune precauzioni anti-Covid.

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