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Cronaca

Festa di compleanno nel Casertano: scatta l’allerta focolaio

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A Teano, in provincia di Caserta, una festa di compleanno organizzata in una abitazione privata, con la partecipazione di una trentina di ragazzi, ha fatto scattare l’allerta focolaio.

Un ragazzo è risultato positivo al Covid-19. Ora le persone presenti alla festa saranno sottoposti ad uno screening per scoprire eventuali positivi.

Il Sindaco Dino D’Andrea, attraverso la sua pagina Facebook, è intervenuto sulla vicenda:

La vicenda della presunta festa è oggetto di indagine da parte della polizia municipale e gli eventuali colpevoli di questo gesto insano ed irresponsabile saranno oggetto di sanzioni.

Tutti i partecipanti alla festa, che si sarebbe tenuta nella frazione “Casi”, sono invitati ad effettuare il tampone rapido presso il drive-in allestito alla collina di Sant’Antonio, gestito dai Bersaglieri della Brigata Garibaldi.

Le eventuali persone positive al tampone rapido saranno poi sottoposte a tampone molecolare sempre presso il drive-in della collina di S.Antonio. Si invitano le persone coinvolte a evitare spostamenti fuori dalle proprie abitazioni fino all’esito degli esami“.

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campania

Napoli. Spari davanti alla scuola acquisite le immagini di videosorveglianza delle telecamere

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Spari questa mattina all’esterno dell’istituto scolastico I.S.I.S. “Melissa Bassi” a Scampia, poco prima dell’orario di ingresso.  A scatenare l’episodio criminoso una probabile lite tra ragazzi, sfociata poi negli spari. Il probabile obiettivo del raid, un giovane del luogo, non ha riportato ferite. Sul posto la Polizia. Acquisite le immagini di videosorveglianza delle telecamere presenti all’esterno dell’istituto.

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campania

Napoli. Grande operazione della guardia di finanza sequestrato un patrimonio di 290 milioni di euro

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Militari dei Comandi provinciali della Guardia di Finanza di Napoli e Bologna stanno dando esecuzione ad un provvedimento di sequestro emesso dalla Sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione del Tribunale di Napoli, su proposta della locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto un patrimonio mobiliare e immobiliare del valore di oltre 290 milioni di euro.

In particolare, il materiale probatorio acquisito nel corso delle indagini svolte dalle fiamme gialle felsinee e campane, corroborato dalle concordi dichiarazioni di cinque collaboratori di giustizia, ha consentito di appurare come il detto imprenditore abbia agito – secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine – in sinergia economica con esponenti di spicco di diversi clan camorristici, fungendone da catalizzatore degli interessi criminali in vari settori commerciali, primo fra tutti quello degli investimenti immobiliari.

Le indagini economico-patrimoniali eseguite sul predetto imprenditore e sui componenti del suo nucleo familiare hanno acclarato, nel periodo 1993-2021, la totale assenza di redditi ovvero l’esistenza di redditi dichiarati del tutto irrilevanti e decisamente incongruenti rispetto alla cospicua disponibilità finanziaria, alla titolarità di numerose partecipazioni societarie e al vastissimo patrimonio immobiliare. Su queste basi, in applicazione delle disposizioni del “Codice Antimafia”, sono stati sottoposti a sequestro 12 società, 16 autoveicoli, 37 rapporti finanziari e 639 immobili e terreni, ubicati nelle province di Napoli, Benevento, Caserta, Bologna, Ravenna, Latina e Sassari.

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Città

Napoli. Operazione della polizia in esecuzione ordinanza restrittiva nei confronti di diverse persone

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Dalle prime ore del mattino nel cuore di Napoli, nella zona di Forcella e della Maddalena, è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato. Gli agenti operano in esecuzione di un’ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di diverse persone ritenute gravemente indiziate di associazione di tipo mafioso, estorsione e detenzione di armi, a vario titolo legate – secondo gli inquirenti – al clan camorristico Mazzarella.

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