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Cronaca

Napoli: Carabinieri Forestali arrestano 5 bracconieri

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NAPOLI – I Carabinieri Forestali della Stazione di NAPOLI e le Guardie LIPU coordinate dal Cav. Giuseppe Salzano sorprendono 5 bracconieri nel Parco Metropolitano dei Camaldoli, denunciati. 5 fucili, 7 richiami elettroacustici e munizioni sono caduti sotto sequestro, elevate 8 sanzioni amministrative. Con l’inizio del passo migratorio autunnale i bracconieri si armano per fare incetta di tordi anche nelle aree di maggior tutela naturalistica violando ogni norma possibile.

Guidati dal suono dei richiami, nella zona di caccia, oltre agli ignari pennuti si sono accentrati anche i Carabinieri Forestali e le Guardie LIPU che hanno riempito il loro di “carniere” ; lasciando di stucco i bracconieri; sorprendente – afferma l’ Avv. Fabio Procaccini, Delegato LIPU di NAPOLI – che nel cuore del parco Metropolitano si faccia uso indiscriminato di armi da fuoco che costituiscono un serio pericolo – conclude Procaccini- anche per coloro che decidono di fare una breve escursione domenicale. La LIPU ringrazia i Carabinieri Forestali per la fattiva collaborazione e dichiara guerra aperta al popolo delle doppiette in difesa degli animali e della biodiversità.

Cronaca

Choc in Egitto: bimbo italiano di 6 anni morto mentre era in vacanza con i genitori

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Notizia sconvolgente che giunge dall’Egitto, per la precisione da Sharm El Sheikh, dove un bimbo italiano di 6 anni è morto, mentre era in vacanza con i genitori. Ancora non si conoscono le cause, ma pare che l’intera famiglia si sia sentita poco bene durante il soggiorno.

Ecco le parole dello zio materno del piccolo, Roberto Manosperti, che ha così raccontato:

“I primi sintomi che hanno manifestato mia sorella, mio cognato e mio nipote di sei anni, si sono presentati venerdì scorso, primo luglio, di mattina. In particolare, in forma più pesante, il bambino e il papà. Si trattava di vomito persistente, di colore giallo, che sapeva di cloro. Tanto che in un primo momento, avevamo pensato che giocando in piscina avessero ingerito acqua. A questi sintomi, si accompagnava un profondo senso di spossatezza. Poi, il giorno stesso, a pranzo, sono stati accompagnati in una struttura che loro chiamano ‘clinica’, ma in realtà è una sorta di ambulatorio o guardia medica, con il personale sanitario che si alternava. Hanno fatto loro una prima flebo, con una soluzione fisiologica e tre pillole per curare le intossicazioni alimentari. La cura non avrebbe dato gli effetti sperati”.

Poi, aggiunge: “I miei familiari sono tornati in camera continuando a vomitare, e così anche il sabato mattina. I malesseri non passavano. Così sono tornati in ‘clinica’, dove mio nipote di sei anni ha fatto appena in tempo ad arrivare prima di morire. Abbiamo saputo che, nonostante un’ora di tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare. Mio cognato è giunto invece in ospedale privo di sensi, con sintomi d’inizio di blocco renale, con rene ingrossato e problemi respiratori”.

Infine, conclude: “Abbiamo anche convocato un avvocato egiziano che parla italiano, già informato dall’ambasciata. È stata infatti istituita l’apertura delle indagini da parte del PM, che arrivato sabato notte, ha fatto firmare il verbale dei fatti a mia sorella. Si presume infatti, che ci possano essere state delle negligenze”.

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Cronaca

Violenza di genere nel Casertano, donna picchiata brutalmente dal compagno: arrestato

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Episodio di violenza di genere avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Cesa, nel Casertano, dove un 39enne di origine marocchina ma residente in paese, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale. Infatti, l’uomo ha minacciato e picchiato la compagna dopo una lite, una donna di 41 anni.

Pertanto, gli agenti accorsi sul posto, lo hanno tratto in arresto dopo aver constatato segni ed evidenti ecchimosi sul volto della vittima. Al momento, l’aggressore, si trova associato presso il carcere di Napoli-Poggioreale.

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Cronaca

Lutto in Campania: la prof. Anna muore a 44 anni

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Dolore e lacrime a Grottaminarda, in provincia di Avellino, a causa della morte di Anna Cataruozzolo, 44enne insegnante del Liceo Scientifico Talete di Roma. Numerosi messaggi di cordoglio al suo indirizzo, come questo apparso sulla pagina della scuola:

“La comunità del Liceo Talete, piange la scomparsa improvvisa e prematura della professoressa Anna Cataruozzolo. La nostra scuola perde un’insegnante appassionata, una collega generosa, una professionista competente ed esperta. Siamo vicini alla famiglia, in questo momento di dolore ed incredulità”.

Ecco invece il post, da parte del comune di Grottaminarda:

“Il Sindaco e il Consiglio Comunale, cogliendo anche quello che è il sentimento collettivo dei cittadini di Grottaminarda, esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia Cataruozzolo per la prematura ed inaccettabile scomparsa di Anna, giovane professoressa dalle doti umane fuori dal comune, persona esemplare nella vita e nel lavoro”.

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