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CAOS Politiche Sociali. Asilo Nido Afragola, adesso si tenta di annullare una gara del tutto legittima

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AFRAGOLA – Non si è ancora insediato il nuovo Direttore nell’Azienda Speciale delle Politiche Sociali ma si teme che anche con l’arrivo della dott.ssa Picardi nulla cambierà. Proprio perché il modus operandi ma soprattutto chi comanda davvero è sempre lo stesso. Ma veniamo ai fatti.

Di anomalie si sono registrate parecchie in questi ultimi tempi a partire già da gennaio 2022 quando si è pubblicati una manifestazione di interesse pubblica tesa ad individuare tutte le cooperative interessate ai servizi sociali che l’Azienda intendesse bandire nel corso del tempo ma appena accortisi che alla manifestazione ha risposto solo una cooperativa, tra l’altro anche una abbastanza rinomata e con tutti i requisiti, si è pensato bene annullare la manifestazione di interesse e bandire di volta in volta le gare di interesse pubblico per i vari servizi erogati. E qui arriviamo all’anomalia che fa pendant con quella appena descritta.

Alcuni giorni fa l’Azienda Speciale per le Politiche Sociali ex Ambito n°19 pubblica un bando di gara per il servizio di Asilo nido pubblico. Molto probabilmente dalla direzione della stessa si aspettavano diverse adesioni tra le quali anche quelle di cooperative a loro conosciute e molto simpatiche al dominus del fallimento afragolese ma, ahimè, il diavolo ci mette lo zampino.

Alla gara sopra citata si presentano solo tre cooperative sociali che stando ai requisiti di ognuna di loro, una sola, guarda caso la stessa che aveva anche risposto alla manifestazione di interesse menzionata prima, possedeva maggiori requisiti che già la metteva in netto vantaggio rispetto alle altre sull’offerta tecnica. Come andrà a finire? Ancora non si sa ma da indiscrezioni raccolte in esclusiva da Minformo la direttrice pro-tempore dott. Alessandra Iroso ha già fatto sapere che intende annullare la gara poiché in fase di scadenza dei termini sulla piattaforma MePA – il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione è uno strumento di eProcurement pubblico, gestito da Consip per conto del Ministero Economia e Finanze avente il fine di promuovere un nuovo modello per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti pubblici – si sono registrate delle disfunzioni e/o dei disservizi che la faceva risultare inusabile.

Approfondendo le informazioni e volendo descrivere quanto sia potuto succedere possiamo asserire senza tema di smentita che in realtà non si è trattato di un malfunzionamento del sito del MePA ma, molto probabilmente, una dimenticanza delle ditte, conosciute anche dalla direzione e dal dominus, che avevano intenzione di partecipare.

Sappiamo benissimo che il 18 Maggio scorso la piattaforma MePA è passata da un sistema di gestione ad un altro, aggiornando la propria programmazione per rendere più flessibili e più dinamiche le procedure e sappiamo anche che la stessa piattaforma aveva invitato le aziende iscritte a dover aggiornare le proprie adesioni e adeguarsi al nuovo Sistema, onde evitare la limitazione delle operazioni, in questo caso, l’inserimento delle offerte tecniche ed economiche ai vari bandi di gara a cui si intendesse partecipare.

La dimostrazione valida di quanto si asserisce in questo scritto è che tre ditte su non si sa quante vi hanno partecipato e sono riuscite ad espletare fino all’ultimo la procedura. Ora non si capisce come mai la direzione dell’Azienda Speciale vuole confondere una semplice procedura mancata e quindi una colpa da attribuire alle società che non vi hanno partecipato ad un disservizio della piattaforma MePA per avere l’opportunità di annullare un bando di gara che all’apparenza sembra del tutto legittimo. Ai posteri l’ardua sentenza.

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Afragola: Droga e armi nel trolley. 36enne arrestata dai Carabinieri

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Un bagaglio da non portare con sé in aereo, non avrebbe superato alcun controllo.
Un trolley pieno di armi e droga, nascosto in un vano ricavato ad arte sotto al balcone di casa.
I carabinieri della stazione di Afragola lo hanno sequestrato ad Anna Maiello*, 36enne del posto già nota alle forze dell’ordine. Per questo motivo è finita in manette per detenzione di droga a fini di spaccio, detenzione abusiva di armi clandestine ed è ora in carcere, nel penitenziario femminile di Pozzuoli.

Prima di varcare la soglia della cella, la donna ha ricevuto la visita dei carabinieri. Durante un’accurata perquisizione, i militari hanno trovato in una valigia 3 pistole e stupefacenti sufficienti a confezionare centinaia di dosi. Una Beretta 92FS cal. 9×21: la pistola aveva la matricola abrasa e completava un trio con 2 scacciacani con tappo rosso e relativo munizionamento. Poi 30 grammi di cocaina, 700 di hashish, 92 di marijuana e 4 bilancini per pesare le dosi. Infine in un marsupio ben 3570 euro che i militari hanno sequestrato perché ritenuti provento illecito. Maiello è in carcere, in attesa di giudizio.

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Afragola

AFRAGOLA. Si dimette l’Ass. alle Politiche Sociali Francesco Di Micco

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AFRAGOLA – Altra gatta da pelare per il Sindaco Antonio Pannone. Stamattina al protocollo sono arrivate le dimissioni formali ed irrevocabili dell’Assessore Francesco Di Micco.

Dopo il bilancio, un altro settore molto delicato, soprattutto dopo la querelle legata alla nomina del Direttore dell’Azienda Speciale per le Politiche Sociali, resta senza delegato all’interno dell’esecutivo.

Personali o indotte, ufficiosa o ufficiale la motivazione non si sa. Fatto sta che anche nel settore più “redditizio”, dopo quello dell’urbanistica, opportunamente blindato dal Presidente del Consiglio Biagio Castaldo, ci sarà una corsa all’occupazione della poltrona. Vi terremo aggiornati.

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Napoli. Interruzione idrica su tutto il territorio comunale durante la notte

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