Resta sintonizzato

Attualità

CASERTA, Reggia di Carditello la si può visitare gratis tutte le Domeniche, fino a Marzo

Pubblicato

il

SAN TAMMARO – CARDITELLO – Da Domenica 8 Gennaio, il sito borbonico voluto da Re Ferdinando IV di Borbone e progettato da Francesco Collencini, allievo di Luigi Vanvitelli, riaprirà al pubblico, grazie alla Fondazione che la gestisce Agenda21 e sarà possibile visitarla gratuitamente tutte le domeniche fino al 26 Marzo. Finalmente dopo le tante vicende che hanno ridotto la reggia in una condizione di degrado, comincia il percorso di rivalutazione di uno dei siti più importanti del periodo borbonico che, come si legge anche su Campania su web, lo vede al centro di un progetto di un ampio progetto di tutela e di valorizzazione che comprende anche la riqualificazione dell’area circostante.

Da Domenica e per tutte le domeniche fino al 26 Marzo sarà possibile visitare gli ambienti al primo piano dell’edificio e gli spazi esterni, come l’ippodromo con il piccolo tempio a pianta centrale.

DOVE: Reggia di Carditello, San Tammaro (CE)
QUANDO: 8 gennaio – 26 marzo, ore 10.00-12.00
QUANTO: gratis
INFO: per prenotare la visita è necessario telefonare al 333.7847542 o scrivere ad agenda21carditello@gmail.com

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attualità

Crollo Scampia, l’appello del Santobono: “ATTENZIONE!, manca sangue 0 negativo e A negativo”

Pubblicato

il

“I nostri bambini hanno bisogno del tuo aiuto”: è il drammatico appello lanciato dall’ospedale Santobono Pausilipon di Napoli, dove manca sangue 0 negativo e A negativo, indispensabile per stabilizzare alcuni dei piccoli rimasti feriti nel crollo della Vela Celeste, a Scampia, e fondamentale per gli interventi d’urgenza.

Per donare il sangue, è necessario chiamare il numero verde 3913207599, dal lunedì al venerdì, tra le 10.00 e le 14.00.

Attenzione: non può donare sangue chi è sottoposto a terapie farmacologiche né chi soffre di pressione alta / bassa.

Continua a leggere

Attualità

Definite le commissioni al Parlamento europeo: l’Italia perde una presidenza

Pubblicato

il

Sono state definite le presidenze e le vicepresidenze di tutte le commissioni dell’Eurocamera. E per l’Italia, rispetto alla precedente legislatura, c’è una novità non marginale: la perdita di una presidenza.

Alla guida della commissione Affari Costituzionali, infatti, non è stato confermato l’eurodeputato di FI Salvatore De Meo, destinato – ma la carica deve essere ufficializzata, alla Plenaria di settembre a Strasburgo – a presiedere la delegazione dei Rapporti con la Nato. L’Italia ha incassato quindi una sola presidenza di Commissione, con Antonio Decaro all’Ambiente. Il capo delegazione M5S Pasquale Tridico, invece, è stato eletto alla guida della sottocomissione agli Affari Fiscali. E’ la Germania, tra i Paesi membri, a conquistare il maggior numero di presidenze, sei. La Spagna incassa la guida di tre commissioni. Due le presidenze alla Polonia. A Varsavia anche una sottocommissione, quella alla Salute con il popolare Adam Jarubas. La Francia incassa la commissione Affari Economici. Il Belgio ottiene la guida della commissione Bilanci, la Repubblica Ceca la commissione Agricoltura, sempre del gruppo dei Conservatori. Alla Finlandia va la commissione Lavoro, mentre la Grecia incassa la guida dei Trasporti.. All’Irlanda la guida della commissione Sviluppo. Alla Romania la commissione Regioni. La Bulgaria infine ottiene la guida della commissione Affari Legali.

Continua a leggere

Attualità

Decreto liste d’attesa, infermieri in stato di agitazione: si va verso lo sciopero

Pubblicato

il

“E’ arrivato il momento di smascherare le contraddizioni di un governo che da un lato, per bocca del ministro Schillaci, ammette la gravità della questione infermieristica, e dall’altro non va oltre vuote dichiarazioni”. Con queste parole il segretario nazionale del Nursind, Andrea Bottega, annuncia lo stato di agitazione di tutto il personale del comparto, prefigurando “lo sciopero in autunno”.

La mancata attenzione riservata agli infermieri nel decreto liste d’attesa, licenziato dal Senato ed ora all’esame della Camera, è stata solo “la goccia che ha fatto traboccare il vaso. – spiega Bottega all’Ansa – Questo provvedimento, infatti, poteva essere l’occasione giusta per l’esecutivo Meloni di dimostrare attenzione alla categoria. E, invece, le proposte di valorizzazione della professione, ampliandone le competenze, avanzate da diversi senatori, sono state irresponsabilmente respinte”.

Alla base della proclamazione dello stato d’agitazione non c’è solo il decreto liste d’attesa: “Il governo è in carica da 21 mesi. Un lasso di tempo abbastanza lungo durante il quale, tuttavia, se qualche piccolo risultato i medici lo hanno portato a casa, nulla è stato fatto per gli infermieri”, dice Bottega.
“Nulla è stato fatto e neppure – lamenta – programmato, per esempio, contro il demansionamento e nulla si intravede all’orizzonte a livello di risorse aggiuntive per il rinnovo del contratto di comparto, nonostante l’impatto negli ultimi due anni dell’inflazione sui salari di una categoria già tra le meno pagate in Europa. E che dire, infine, dell’indifferenza da parte delle istituzioni rispetto a un tema altrettanto sentito come il mancato riconoscimento del lavoro infermieristico quale usurante?”. 

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy