CRISPANO – Inesperta, incapace, sciatta, confusa sui ruoli tra soggetti e uffici preposti. Queste sono le “qualità” che il capo dell’opposizione ha addotto all’amministrazione Emiliano, decantando, forse troppo presto, il fallimento per una delibera di giunta approvata e che ha sostenuto la presentazione del progetto della “Festa dei Gigli” per ottenere i fondi POC Campania 2014-2020 per la promozione turistica della Campania.

Una partecipazione che mai era avvenuta prima ad ora sul territorio crispanese, un’istanza che nessuna amministrazione fino ad ora aveva mai pensato di presentare. L’idea è stata quella del vicesindaco Lara Imitazione, quest’ultima, finita sotto tiro, troppo presto, da quella stampa prezzolata che, come codice deontologico vorrebbe, non si cura di verificare la soffiata ma a comando scrive ciò che chi alimenta ancora la politica del rancore sul territorio detta con tanto livore.

La giovane vicesindaco è stata vittima di attacchi sterili provenienti dalla stampa manovrata dall’opposizione e da parte della minoranza. Accusata di inesperta e inappropriata Lara Imitazione è rimasta in religioso silenzio perché sicura che malgrado tutto, nella peggiore delle ipotesi, la sua idea di partecipazione avesse cominciato a far entrare l’ente crispanese negli albi regionali, almeno per far cominciare a conoscere ai dirigenti di Santa Lucia che a nord di Napoli esiste un Comune con una storia centenaria che ha bisogno di fondi per far crescere e istituzionalizzare la propria tradizione.

Quindi non solo si sarebbe potuto battere le mani alla tenacia della vicesindaco ma si poteva anche ringraziare l’amministrazione Emiliano per la lungimiranza avuta e l’amore per la festa dimostrata e invece no, così come sul crollo del loculo al cimitero, il gruppo “Rialzati Crispano” doveva cogliere l’occasione per scaricare fango su Crispano, sulla festa e sull’amministrazione ma il caso, Dio o semplicemente il fato ci ha messo lo zampino.

Stamattina, il sindaco Emiliano si sveglia e decide di dare il buongiorno ai crispanesi e il “tossico” ai detrattori del giglio e della sua amministrazione, annunciando in pompa magna che nel BURC della Regione Campania pubblicato ieri sera Crispano è rientrato in graduatoria, quella stessa graduatoria che l’opposizione vedeva il comune a nord di Napoli non rientrarci. Ebbene sì, non settantamila come richiesti, ma ben € 45.500 è la cifra riconosciuta e che sarà devoluta al Comune di Crispano per promuovere e organizzare la Festa dei Gigli 2020.

Post del sindaco Michele Emiliano

Quindi la Festa dei Gigli non solo è stata depurata da qualsiasi ingerenza criminale, così come dimostrato già nel 2018 e 2019, ma grazie all’amministrazione Emiliano e alla caparbietà della vicesindaco Lara Imitazione, il prossimo anno la festa dei Gigli sarà anche istituzionalizzata con tanto di fondi per la promozione e l’organizzazione. Ma il sindaco non si ferma qui. Da indiscrezioni raccolte in esclusiva da Minformo, la volontà del primo cittadino è quella di far conoscere la festa a livello nazionale facendola diventare la fiaccola della tradizione qui a nord di Napoli, tentando anche, per vie istituzionali, di conquistare un ipotetico patrocinio morale regionale e di altri enti.

Insomma tenendo anche conto che questo risultato poteva arrivare anche a distanza di mesi poiché questi tipi di graduatorie sono molto fluttuanti, visto che anche in passato si è assistiti a degli scorrimenti notevoli di Comuni che prima non rientravano in lista e poi hanno goduto dei fondi regionali, si può benissimo affermare che anche chi cura la Comunicazione al Consigliere Alfonso D’Errico poteva suggerire l’attesa e non l’ha fatto, questo la dice lunga sul suo sapere politico tanto millantato e così il gruppo “Rialzati Crispano” ha perso un’altra occasione per stare zitto.

Post del Consigliere Alfonso D’Errico

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