Le nostre acque campane non sono del tutto perdute. Ci sono luoghi degli abissi inesplorati e remoti, che la nostra mente può solo immaginare. Tante sono le creature che vivono nelle profondità blu, vicino ai fondali e a migliaia di metri dalla superficie. Tra queste il Mobula Mobular, più comunemente conosciuto come il “diavolo di mare”.

Avvistato nelle acque di Punta Campanella, ha fatto scalpore perché raramente viene a nuotare così a filo d’acqua. Una bellezza marina, presente si nei nostri mari, ma a rischio estinzione. Inserito anche nella lista rossa della IUCN, viene spesso catturato accidentalmente dalla pesca invasiva, nonostante la sua cattura sia vietata e si rischino multe salatissime.

La cura dei nostri mari deve partire da chi li naviga tutti i giorni, la tutela per le creature che ci vivono è un obbligo.

Anche perché poi  avvistare delle rarità come questa è un vanto e per chi filma (in questo caso è stato il pescatore Antonio Gargiullo) un’emozione indimenticabile.

 

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