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Cesa

Operaio folgorato da una scossa elettrica. Lascia moglie e un figlio piccolo

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Vincenzo era a lavoro, si trovava su di una impalcatura quando una scossa elettrica gli ha attraversato il corpo, risultandogli fatale.

Originario di Giugliano, il 33 enne era sposta con una ragazza di Cesa. Ed è proprio lì che è morto. I carabinieri del gruppo di Aversa stanno cercando di far chiarezza sulle condizioni di sicurezza in cui lavorava l’uomo.

Per Vincenzo non c’è stato nulla da fare, il 118 non ha potuto fare altro che constatare la sua morte. Lascia moglie e un bambino piccolo.

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Aversa

Riapertura Scuole Campania, 17 sindaci a De Luca: “Scelta irresponsabile”

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Protestano 17 sindaci dell’area Agro-Aversano (Caserta) sull’ipotesi di una riapertura delle scuole in Campania.

In una lettera, indirizzata al governatore De Luca, i primi cittadini dei comuni di: Aversa, Parete, Casal di Principe, San Marcellino, San Cipriano d’Aversa, Lusciano, Villa Di Briano, Casapesenna, Villa Literno, Sant’Arpino, Trentola Ducenta, Cesa, Casaluce, Carinaro, Teverola, Gricignano, Succivo,  hanno spiegato le loro ragioni. “Sarebbe da irresponsabili riaprire la scuola con questo scenario”.

La lettera prosegue. “E’ importante che i nostri ragazzi tornino in classe il prima possibile – scrivono i sindaci – sono evidenti i limiti della Dad (didattica a distanza, ndr) soprattutto tra i più piccoli, ed essi si sommano ai disagi provocati dalle innegabili carenze tecnologiche ed infrastrutturali. Tuttavia, sono tante le criticità che al momento impediscono una serena ripresa delle attività didattiche in presenza. In primo luogo il crescente livello dei contagi anche tra i bambini della fascia di età 0-6 anni e in quella relativa al primo ciclo di istruzione, oltre che tra il personale della scuola, e tutto ciò sebbene il ritmo di crescita sia stato mitigato dalla scelta saggia di disporre in Campania per tutti gli ordini di scuola la didattica a distanza. C’è poi da considerare la completa inadeguatezza del sistema di medicina territoriale, che mostra di essere in palese affanno. Come già sottolineato nella nota del 12 novembre 2020, i team anticovid e gli USCA (unità speciali di continuità assistenziale), di fatto esistono solo sulla carta, per cui appare inverosimile che possano realizzare uno screening su tutti gli operatori della scuola, i bambini e le loro famiglie. La somministrazione dei tamponi – proseguono gli amministratori locali – la loro lavorazione e la comunicazione degli esiti, sono oggettivamente assai rallentati con tutte le conseguenze che ne derivano. Il tracciamento dei contagi è ormai una chimera. Il servizio di pronto soccorso 118 sconta un sovraccarico di lavoro da cui derivano mancanza di tempestività negli interventi che spesso si rivelano fatali per i malati. Il ricovero poi dei pazienti più gravi è una vera e proprio odissea che diventa causa ulteriore di decessi di nostri conterranei. Per tutte queste ragioni esponiamo le nostre perplessità sul ritorno alla didattica in presenza a partire dal 24 novembre”. 

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Campania

De Luca avverte: “San Felice a Cancello, Cesa, Succivo, Castel Morrone e Sant’Arpino rischiano la zona rossa”

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Nell’ordinanza di ieri, a firma di Vincenzo De Luca, che ha prorogato la zona rossa per i comuni di Orta di Atella e Marcianise, vi è un passaggio molto importante che riguarda ben cinque comuni di provincia di Caserta a rischio lockdown.

Nel passaggio dell’ordinanza viene sottolineata che “si ritiene necessario attenzionare i suddetti comuni di: San Felice a Cancello, Cesa, Succivo, Castel Morrone e Sant’Arpino i quali presentano una prevalenza alta rispetto alla media provinciale. Con l’occasione si segnala che la maggior quota dei Comuni sopra indicati sono confinanti con l’Area metropolitana di Napoli”.

Il Governatore De Luca ha infine lanciato un appello ai sindaci e ai cittadini (leggi qui).

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Cesa

Bambino positivo nel Casertano: in dubbio la riapertura delle scuole

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A Cesa, in provincia di Caserta, un bambino di 5 anni è risultato positivo al Coronavirus.

La notizia è stata diffusa dal Sindaco Enzo Guida, che ha fissato una riunione per questa mattina per discutere della riapertura delle scuole cittadine.

Il Dipartimento di Prevenzione Collettiva dell’Asl mi ha comunicato, purtroppo, un nuovo caso positivo al Covid19. Si tratta di un bambino di 5 anni. – ha scritto il Sindaco su Facebook – Da alcuni giorni l’intera famiglia era già in isolamento.

Nel frattempo è in corso l’indagine per risalire ai contatti ed alle possibili cause del contagio.

Le condizioni di salute del bambino e dei genitori sono sotto controllo e costantemente monitorate. Con questo ulteriore caso, il numero di positivi sale ad 11“.

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