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Parla De Luca: “Italia abbandonata a sé stessa, bisogna muoversi per salvare l’estate”

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Consueto appuntamento con la diretta Facebook del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ecco le sue parole:

Abbiamo avuto una settimana di discussioni e di conflitto riguardo alle decisioni prese dal Governo”. “Per quanto riguarda le scuole, credo che ormai l’anno scolastico è andato, personalmente avrei consentito l’apertura delle ultime classi superiori che devono sostenere l’esame di Stato”. Tema ristoratori: “Si può dire, noi apriamo di sera fino alle 22? La mia idea sarebbe quella di confermare il coprifuoco alle 22. Mi sembra ragionevole tenere aperti i ristoranti fino alle 23, con rientro a casa fino alle 23.30. Ancora oggi però, l’Italia rimane abbandonata a sé stessa. I colori delle zone sono inutili, non trovo in giro forze dell’ordine per il controllo delle strade, ad ormai un anno dalla pandemia. Parliamoci con chiarezza: bisogna fare attenzione e dobbiamo muoverci per salvare l’estate. Tuttavia, non possiamo prendere in giro alcune categorie, il comparto del turismo deve ripartire perché tra 1-2 mesi sarà troppo tardi. Vorremmo aprire tutto, ma non è possibile”. Tema vaccini: “Dobbiamo bruciare i tempi, perché se arriviamo in autunno senza aver completato le vaccinazioni e malauguratamente arrivassero nuove varianti, ripiomberemo di nuovo in un calvario”. Al Governo: “Perché continuate a dormire in piedi e non chiedete all’Aifa la disponibilità ad acquistare altri vaccini“? “La Regione Campania continua ad avere 200 mila dosi di vaccino in meno”. “Mi permetto di consigliare al nostro commissario dell’Interno, di andare in giro in abiti civili e non militari, per non rischiare di esporre alle polemiche le Forze Armate. Chi ha funzioni civili, si presenti in abiti civili”.

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Capri. Quasi conclusa la vaccinazione di massa

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L’isola di Capri come è arrivata alla fine della vaccinazione di massa. Si prepara intanto la vaccinazione di massa per i lavoratori non residenti ma che vivono per periodi prolungati sull’isola, in particolare nella stagione estiva. Sarà sabato 8 maggio la data in cui inizierà la vaccinazione di massa dei lavoratori non residenti per i quali è pervenuta richiesta tramite i datori di lavoro entro il termine di ieri, mercoledì 5 maggio.

La vaccinazione di massa è conclusa a Procida, quasi conclusa a Capri e appena iniziata ad Ischia. Si aspetta una vaccinazione di massa anche nelle altre zone turistiche della Campania.

Una vaccinazione di massa nelle zone del Litorale Domizio, una vaccinazione di massa nelle zone della Costiera Sorrentina e una vaccinazione di massa nelle zone dalla Costiera Amalfitana a finire nel Cilento, per garantire una serena estate a tutti i Campani.

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Paura a Casoria, divampa l’incendio in una ditta: i dettagli

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Paura a Casoria, dove nel pomeriggio di ieri, è divampato un grosso incendio in una ditta di distribuzione di bevande, che ha visto coinvolti anche 3 furgoni adibiti al trasporto del latte, usciti dalle fiamme completamente carbonizzati. Sul posto, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che sono a lavoro per ricostruire la dinamica.

Su questo episodio, si è espresso anche il Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli, ecco le sue parole: “Attendiamo di conoscere gli esiti delle indagini, ma al di là del singolo episodio, è lampante come sia assolutamente necessario attivare un piano d’emergenza per ripristinare la sicurezza sul territorio ed offrire garanzie a cittadini, commercianti ed imprenditori”.

Dello stesso avviso Salvatore Iavarone, Consigliere comunale di Casoria, che ha così commentato: “Aspettiamo che si faccia chiarezza su questa vicenda, bisogna capire se si tratti di un incidente oppure di incendio doloso, attendiamo a tal proposito le dichiarazioni ufficiali degli inquirenti. I commercianti e gli imprenditori di tutto il territorio, ed in particolare a Casoria, sono già stati duramente colpiti negli ultimi mesi, non vorremmo che quindi ora si trattasse di un ennesimo attacco ai loro danni, ma è evidente, in relazione al numero sempre crescente di fenomeni di criminalità, che c’e’ bisogno di interventi continui nelle strade ad opera delle forze dell’ordine”.

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Corruzione per i lavori A.N.A.S, condannato imprenditore casertano: i particolari

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Un imprenditore casertano, ha patteggiato una pena a due anni nell’ambito dell’inchiesta per corruzione sui lavori A.N.A.S. in Toscana. L’uomo, titolare della società di costruzione, ha scelto di accettare la condanna insieme con altre 3 persone e 5 società, che hanno ottenuto sanzioni pecuniarie da 6.886 euro a 17.200 euro. Dalle indagini era emerso che, gli ex vertici del compartimento regionale, avrebbero percepito mediamente il 3% delle commesse affidate a ditte private. Definito anche il processo abbreviato, che ha visto la pena più alta inflitta ad Antonio Mazzeo, accusato di corruzione in qualità di capo del Compartimento A.N.A.S. della Toscana. Per Mazzeo, è scattata anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Pertanto, la prima udienza del processo, è fissata per il 14 settembre 2021. Altri 6 indagati, tra cui il capo del servizio amministrativo del Compartimento A.N.A.S. della Toscana Roberto Troccoli, avevano patteggiato nell’ottobre del 2018.

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