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Frattamaggiore

FRATTAMAGGIORE. Il Sindaco chiede le dimissioni della Lupoli e Pezzullo passa all’opposizione

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FRATTAMAGGIORE – Ancora problemi in casa Del Prete. Stavolta arrivano come un fulmine a ciel sereno le dimissioni da Assessore alle Politiche dell’Istruzione di Paola Lupoli, mantenendo comunque quelle delle Pari Opportunità, Politiche giovanili e servizi anagrafe e stato civile. Paola Lupoli è assessore in rappresentanza del Gruppo Fratta al centro, espressione del Consigliere Giovanni Pezzullo.

L’Assessore si è riservata di rendere edotto il Sindaco sulle vere motivazioni della sua scelta ma da indiscrezioni pare che le stesse siano arrivate all’indomani della scoperta, a mezzo stampa, della volontà da parte della politica di far sorgere un istituto scolastico all’interno dell’Ex canapificio.

Visione questa appartenente ad altri soggetti politici e distanti dalle conoscenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione. La scelta di portare un istituto scolastico nell’ex canapificio parte da lontano e tocca organi sovracomunali come Città Metropolitana che riceve il bene direttamente dalla Regione Campania.

Praticamente intorno alla figura dell’ex Assessore Lupoli non si è costruiti o non si è voluti costruire una partecipazione attiva all’interno della filiera politica sovracomunale, così, avendo trovato già la tavola imbandita, l’ex Assessore deposita la delega alle politiche dell’istruzione nelle mani del Sindaco Marco Antonio Del Prete.

Evidentemente in tutto questo poco c’azzeccava anche il consigliere Giovanni Pezzullo che, forse ignaro delle manovre sovracomunali legate al progetto scuola, stamattina attraverso una intervista rilasciata ad una testata giornalistica locale a mezzo social ha accusato il primo cittadino di essere affetto da sindachite.

Pronta e immediata la risposta del primo cittadino che ha chiesto immediatamente le dimissioni da assessore della Lupoli entro stasera, pena la revoca di tutte le deleghe. A questo gioco non ci sta, di rimando, il Consigliere Pezzullo che annuncia, attraverso il proprio profilo Facebook, il suo passaggio all’opposizione. Vi terremo aggiornati.

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Ambiente

Frattamaggiore. Tegole di amianto vicino l’ospedale San Giovanni di Dio

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Spazzature, detriti e tegole di amianto sul suolo all’angolo dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Liberi news ha denunciato il fatto sulla sua pagina Facebook fotografando la spazzatura nelle vicinanze del presidio ospedaliero.

Sopratutto i residui di amianto, nocivi per le abitazioni e i parchi nelle vicinaze.

Come ha si puo leggere dalla pagina Facebook di Liberi News :“È stato abbandonato lungo il marciapiede di via Rosario un sacco nero da cui fuoriescono tegole di amianto. Nello stesso, frantumate, ci sono anche altri pezzi frantumati di cemento amianto ammalorati, come si dice tecnicamente. Che stanno liberando nell’aria particelle di asbesto altamente cancerogene. L’abbandono è avvenuto su una arteria di mezzeria, tra i comuni di Frattamaggiore e Frattaminore, a meno di cento passi dal presidio ospedaliero San Giovanni di Dio. In un’area su cui affacciano decine di abitazioni e parchi“.

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Frattamaggiore

FRATTAMAGGIORE. Fronte interno alla maggioranza tra Del Prete e Gervasio

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FRATTAMAGGIORE – All’ombra della Canapina e sotto gli occhi ignari del frattese medio si consuma l’ennesima faida interna alla maggioranza che costringerà l’Amministrazione ad andare avanti col freno a mano tirato.

Galeotto fu quel PUC che stenta a decollare e che non fa altro che continuare a mettere le une anime contro le altre.

Non sono passate inosservate le accuse rivolte al Presidente del Consorzio Cimiteriale Franco Di Carlo da parte del blog di “proprietà” del Consigliere Pasquale Del Prete, dove si lasciano intendere tutti i dubbi dello scrivente sui mancati requisiti che il Di Carlo avesse per scegliere i componenti del Nucleo di valutazione e l’affidamento diretto sempre alla stessa azienda per acquistare prodotti di diversa natura.

Insomma, poco più di quel tipo di attacchi che fanno ricordare i pretesti attuati sui territori all’epoca dei gazebo organizzati dai meetup vicini al Movimento 5 Stelle.

In realtà, da indiscrezioni raccolte in esclusiva da Minformo, pare che dietro questi attacchi ci sia una chiave di lettura ben delineata. Tutti sanno che la nomina a Presidente del Consorzio di Franco Di Carlo è espressione dell’Arch. Lino Gervasio capogruppo del PD e quello che sta architettando la corrente Del Prete, attraverso il proprio blog locale, è un vero fronte in contrapposizione a quello dell’architetto del PD per ottenere maggiore spazio sulle decisioni inerenti il PUC.

A rafforzare questa tesi è soprattutto il comportamento dei consiglieri appartenenti al pensiero delpretiano che insieme si sono recati all’ufficio protocollo per un accesso agli atti riguardante proprio la nomina del Nucleo di valutazione del Consorzio cimiteriale. Nomina ovviamente avvenuta ad Ottobre del 2020. Quindi a meno che Pasquale Del Prete & C. non facciano politica laggata di mesi, questo sussulto di operatività non si spiega se non nella tesi che vuole un fronte aperto tra Pasquale Del Prete contro l’arch. Lino Gervasio.

Proprio come succede in altri ambiti si cerca di attaccare la persona più vicina per lanciare messaggi subliminali al vero avversario e per cercare di fargli capire quali siano i suoi punti deboli facilmente attaccabili. Ed è questa la politica che questa maggioranza ha in serbo per i cittadini frattesi? Senza escludere il fatto che l’apertura di questi fronti all’interno della maggioranza non faranno altro che paralizzare l’azione amministrativa.

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Cronaca

Frattamaggiore. 48enne tenta il “cavallo di ritorno”. Arrestato

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Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno individuato il responsabile di una tentata estorsione perpetrata ai danni di una persona alla quale lunedì sera,  in via Risorgimento a Grumo Nevano, era stata rubata l’autovettura.

I poliziotti, grazie alla denuncia sporta dalla vittima che ha raccontato di aver ricevuto svariate  telefonate anonime per riavere la sua auto in cambio di 7000 euro, sono riusciti a rintracciare l’autore in via Francesco Antonio Giordano a Frattamaggiore presso la sua abitazione dove, all’arrivo degli operatori, ha tentato di disfarsi del telefono cellulare utilizzato per chiamare la vittima.

Luigi Ciocia, 48enne di Frattamaggiore sottoposto alla misura alternativa alla detenzione domiciliare per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, è stato arrestato per tentata estorsione.

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