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Ambiente

Università Federico II di Napoli, 40 studenti al lavoro con progetti per valorizzare gli spazi di Acerra

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NAPOLI – Il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, parla del nuovo traguardo raggiunto sui suoi social network.

Grazie ad un’intesa tra Comune di Acerra e Università Federico II di Napoli – spiega il sindaco – 40 studenti di Architettura della Federico II di Napoli elaboreranno per la loro tesi di laurea progetti con studi di fattibilità per progettare il futuro di alcuni spazi della Città di Acerra.

Questi progetti che riguardano anche il recupero di spazi e degli edifici, la realizzazione di aree versi e di piste ciclabili, la riqualificazione del centro storico e tanto altro, diventeranno patrimonio delle Amministrazioni comunai di Acerra.

Fra questi futuri Architetti ci sono anche 2 studenti di Acerra. Lavoreranno in funzione dell’urbanizzazione dell’architettura con una fortissima attenzione alla natura. Ci affidiamo all’approccio di questi giovani professionisti, che misurandosi con la fase di cambiamento attuale che sta vivendo la nostra Comunità, ribalteranno sicuramente idee e schemi consolidati” – conclude Lettieri.

Ambiente

Stato d’emergenza per siccità: cosa cambia

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Il capo della protezione civile, Fabrizio Curcio, ha annunciato che nelle prossime settimane potrebbe essere dichiarato lo stato d’emergenza nazionale per il problema della siccità che continua a caratterizzare il nostro Paese.

“Penso che nelle prossime giornate, al massimo un paio di settimane, avremo chiare le misure e potremo fare la dichiarazione dello stato d’emergenza. I criteri li stiamo definendo con le Regioni e soprattutto le misure” 

“Quest’anno abbiamo dovuto sopportare il 40/50% di acqua in meno, la siccità è un problema diffuso in tutta Italia. Bisogna capire le misure da mettere in campo per mitigarlo”

Il provvedimento potrebbe essere emanato nel giro di un paio di settimane per l’adozione di nuove misure per contrastare la carenza prolungata dell’approvvigionamento idrico.

Lo stesso Curcio ha anticipato la possibilità di introdurre, nelle zone più a rischio, misure limitative sull’utilizzo dell’acqua: “In alcune zone non è escluso che un razionamento dell’acqua porti a chiusure dell’erogazione nelle fasce diurne”.

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Ambiente

Incendio sul Monte Barbaro a Pozzuoli

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Da stanotte il Monte Barbaro sta bruciando in seguito ad uno grandioso incendio, ma al momento sono ancora ignote le cause. Inoltre il fumo è visibile in tanti comuni dell’area flegrea e dell’area nord di Napoli: molti automobilisti hanno visto le fiamme dalla Tangenziale. Intanto da ore i canadair stanno sorvolando Pozzuoli e sono in azione i vigili del fuoco.

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Ambiente

Il mar Mediterraneo bolle, registrati 4 gradi sopra la media

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Il mar Mediterraneo è sempre più bollente: dal 10 maggio è stato colpito da un’ondata di calore che ha alzato la temperatura della superficie di circa 4 gradi rispetto alla media.

Questi i risultati di CareHeat, il progetto finanziato dall’Agenzia spaziale europea dove partecipano anche Enea e Cnr per identificare le ondate di calore.

“Le attività di ricerca sono iniziate con lo studio dell’ondata di calore che attualmente interessa il Mar Mediterraneo partendo dall’analisi dai dati satellitari disponibili che per primi hanno rilevato l’anomalia termica, con valori confrontabili con l’ondata di calore del 2003“, sottolinea Salvatore Marullo del Laboratorio Enea di Modellistica climatica e impatti. “È dagli inizi di maggio che nell’area mediterranea si registrano temperature ben al di sopra della media stagionale e anche la prima metà di giugno è stata caratterizzata da situazioni meteorologiche tipiche di fasi più avanzate della stagione estiva“, aggiunge.

I cambiamenti iniziano ad incidere concretamente sulla vita di tutti i giorni, sulle attività economiche fino al singolo cittadino, passando per l’inasprimento dei fenomeni migratori“, evidenzia Gianmaria Sannino, responsabile Laboratorio Enea di Modellistica climatica e impatti. “Quindi – aggiunge- è opportuno definire quantitativamente i fenomeni in corso per capirne le cause e prevederne gli sviluppi“.

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