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Dal Mondo

INSTANBUL, fermato il presunto killer di Capodanno

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Mondo- E’ uzbeko l’uomo accusato di essere il killer che la notte di Capodanno ha ucciso 39 persone in un nightclub di Instanbul. Preso ieri sera, mentre era con il figlio nel quartiere Esenyurt.

L’uomo, Abdulkadir Masharipov, è stato trovato con il volto tumefatto e macchie di sangue sulla maglietta. Poi il trasferimento presso il commissariato di Instanbul, altri tre gli arresti. I tre sospetti sono stati trovati nell’abitazione i cui si trovava il presunto attentatore. La moglie di Masharipov era stata arrestata nei giorni scorsi, era poi iniziata la fuga dell’uomo con il figlio di 4 anni.

(Fonte Cnn Turca)

Attualità

La replica di Erdogan a Draghi: “Danneggiate le relazioni Italia-Turchia”

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Durante la Conferenza dello scorso 8 aprile, il Presidente del Consiglio Mario Draghi, ha definito il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoğan un “dittatore“.

Dopo la convocazione dell’ambasciatore italiano e altre rimostranze da parte delle autorità turche, è arrivata la replica del raìs di Ankara: “La dichiarazione del presidente del Consiglio italiano è stata di una totale maleducazione, di una totale maleducazione. Prima di dire una cosa del genere a Tayyip Erdogan devi conoscere la storia, ma abbiamo visto che non la conosci. Sei una persona che è stata nominata, non eletta“, ha rincarato la dose il presidente turco durante il discorso a un gruppo di giovani nella biblioteca del suo palazzo presidenziale di Ankara.

Concludendo “Draghi ha purtroppo danneggiato lo sviluppo delle relazioni Turchia-Italia“.

Le parole di Erdoğan sono state riportate dallAnadolu, agenzia di stampa di proprietà del governo turco.

Draghi, una settimana fa, aveva espresso la sua opinione sull’operato del presidente turco in merito al Sofagate: «Non condivido assolutamente il comportamento di Erdoğan, credo non sia stato appropriato. Mi è dispiaciuto moltissimo per l’umiliazione che von der Leyen ha dovuto subire. La considerazione da fare è che con questi dittatori, di cui però si ha bisogno per collaborare, o meglio per cooperare, uno deve essere franco nell’esprimere la diversità di vedute, di comportamenti, di visioni. E bisogna essere pronti a cooperare per assicurare gli interessi del proprio Paese».

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Attualità

Vaccini Johnson&Johnson: c’è già lo stop a causa di 6 casi sospetti

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La Fda (Food and Drug Administration) e il Cdc (Centers for Disease Control) hanno richiesto la sospensione precauzionale del vaccino anti-Covid di Johnson&Johnson negli Stati Uniti, dopo la segnalazione di 6 casi di formazione di «coaguli di sangue» nelle due settimane successive alla somministrazione del preparato.

Tutti i 6 casi di reazione rara avversa hanno riguardato donne di età compresa tra i 18 e i 48 anni, scrive il New York Times.

Sinora, negli States, sono state somministrate circa 7 milioni di dosi del preparato della J&J.

Nel frattempo, la Fda ha raccomandato di «mettere precauzionalmente in pausa tutte le somministrazioni del vaccino», annunciando una conferenza stampa (alle ore 16 italiane) per chiarire le ragioni dello stop al vaccino.

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Cronaca

Paura a Parigi: spari davanti a un ospedale. E’ caccia all’uomo

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Una persona è morta e un’altra è rimasta ferita in seguito a una sparatoria avvenuta davanti a un ospedale a Parigi.

La sparatoria è avvenuta all’esterno dell’Ospedale Henri-Dunant di Parigi, nel XVI arrondissement della capitale francese, uno dei più residenziali. Lo rendono noto fonti della polizia.

La persona che ha sparato è riuscita a fuggire in scooter. 

Le vittime, secondo Le Parisienne, sono un uomo e una donna.

Al momento nessun dettaglio è stato dato sulle circostanze dell’accaduto, in corso indagini della polizia.

[Foto: TgCom24]

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